Quesiti20/07/2026EREDITA' GIACENTE E DICHIARATIVO DELL'ANNO D IMPOSTA DEL DECESSOBuongiorno. Eredità giacente di persona fisica, nell'anno del decesso anno in cui si apre la successione, va presentato un dichiarativo con il codice fiscale del deceduto e poi per lo stesso anno un altro dichiarativo con il cf dell'eredità giacente per il periodo dalla data del decesso al 31.12. dello stesso anno di imposta Sempre con il modello redditi persone fisiche ex 740 Per i dichiarativi successivi fino all'anno precedente alla chiusura dell'eredità giacente se al deceduto rimane soltanto un fabbricato con rendita catastale rivalutata non superiore a euro 500.00 non serve più fare i dichiarativi Grazie In merito al quesito posto si evidenzia che art. 5-ter, DPR 322/98, dispone, in particolare, che: "Adempimenti dei curatori e amministratori di eredita'.
Quesiti20/07/2026CREDITO INPS PF2026 - COMPENSAZIONEBuongiorno, il credito inps risultante da dichiarazione dei redditi 2026 (inferiore ai 5000.00) può essere portato in compensazione SENZA aver prima presentato la dichiarazione stessa In caso contrario, se già utilizzato come procedere per sanare l'utilizzo Grazie Con riferimento al quesito posto si rammenta che INPS nella Circolare 62/2026 ha precisato, in particolare, che: "L’importo eventualmente risultante a credito dalle colonne 19 o 33 del Quadro RR, sezione I del modello Redditi 2026-PF può essere portato in compensazione nel modello F24, indicando come periodo di riferimento esclusivamente l’anno 2025 e l'importo che si intende compensare" Si evidenzia che in tale documento non vengono fornite indicazioni in merito alla necessità di inviare precedentemente alla compensazione la dichiarazione dei redditi. Sul punto anche diversa autorevole dottrina, che si condivide, afferma che - attualmente - non è richiesto il previo invio della dichiarazione dei redditi per compensare crediti INPS dalla medesima scaturenti.
Quesiti20/07/2026Credito d'imposta beni strumentali 4.0 acquisiti tramite leasing – spettanza e compensazioneBuongiorno, una ditta individuale, in qualità di utilizzatore del contratto di leasing n. 323182/01 con de lage landen international b.v., ha acquisito un sistema alma lasers soprano ice platinum (con accessori), fatturato dal fornitore alma lasers italia s.r.l. alla società di leasing con fattura n. 19 del 30/01/2026 (imponibile 50.000,00, iva 11.000,00, totale 61.000,00). La fattura richiama l'agevolazione industria 4.0 ex art. 1, commi 1054-1058-ter, l. 178/2020, come modificato dalla l. 234/2021.
Quesiti20/07/2026Familiare a caricoBuongiorno, una persona fisica ha: redditi derivanti da proprietà immobili per euro 2.000,00; CU Inps quadro 464 per euro 4.307,00 esenti; Può essere a carico del marito Ringraziamo e porgiamo cordiali saluti In merito al quesito posto si rammenta che l'art. 12, comma 2, TUIR dispone che: "2. Le detrazioni di cui ai commi 1 spettano a condizione che le persone alle quali si riferiscono possiedano un reddito complessivo, computando anche le retribuzioni corrisposte da enti e organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari e missioni, nonché quelle corrisposte dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della Chiesa cattolica, non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili."
Quesiti16/07/2026Compensazione crediti Superbonus ceduti con IVA, INPS e avviso bonario – termini ex art. 2 DLgs 462/1997Buonasera, Quesito: Contratto cessione crediti d'imposta ex artt. 119/121 DL 34/2020, annualità 2026/2028, tra SE (cedente) ed ETA (cessionaria), sospensivamente condizionato a comfort letter entro 3/8/2026, termine essenziale accettazione/pagamento 13/8/2026. Disponibilità crediti nel cassetto fiscale ETA presumibile non prima di metà agosto (comfort letter 5gg tecnici piattaforma AdE).
Quesiti16/07/2026mancata applicazione riduzione lmBuongiorno, architetto apre partita iva nel 2022 aderendo al regime forfettario con riduzione ad 1/3 dell imposta sostitutiva che ha applicato correttamente al 5 per 2022, 2023, mentre per il 2024 per dimenticanza di studio si è lasciata l'aliquota piena al 15. È possibile ora presentare la dichiarazione 2025 con aliquota ridotta al 5 senza andare a presentare integrativa su 2024 Grazie In merito al quesito posto si rammenta che, ai sensi art. 1, comma 65, Legge 190/2014 l'aliquota ridotta (5) dell'imposta sostitutiva risulta applicabile al regime forfetario nel rispetto di una serie di condizioni alternative.
Quesiti15/07/2026trattamento iva dei content creator forfettarioSalve, professionista forfettario che svolge attività di content creator, fattura a soggetti privati sia UE che fuori UE. Per i soggetti privati UE se supera i 10.000,00 euro può iscriversi, per assolvere l'iva, al regime OSS e a tal proposito vorrei chiedere se a luglio 2026 supero la soglia e aderisco al regime OSS da quando ha effetto il regime Ha effetto da ottobre Quindi da luglio a settembre non posso fatturare Per i soggetti privati fuori UE si applica l'art. 7 ter del DPR 633/72 e quindi in fattura indico "Operazione non imponibile ai sensi dell'art. 7-ter D.P.R. 633/72 Grazie In merito al quesito posto si evidenzia che ade nel proprio sito afferma, in particolare, che: "La Relazione illustrativa al D.Lgs. n. 83 del 25/052021, recante recepimento degli articoli 2 e 3 della direttiva (UE) 2017/2455, precisa che, in caso di superamento della soglia in corso d’anno, le operazioni già eseguite nel periodo anteriore s’intendono effettuate nello Stato membro di origine.
Quesiti15/07/2026contratto di licenza marchioBuonasera, un corrispettivo percepito annualmente, con natura variabile ( sul volume di affari) sotto forma di royalties derivante dalla concessione in licenza di un marchio da parte di una persona fisica non imprenditore (licenziante) e srl (licenziatario): - è qualificato come reddito diverso ai sensi dell'art. 67, comma 1, lett. l) del TUIR - è soggetto a ritenuta d'acconto ai sensi dell'art. 25, comma 1, del DPR 600/1973 (si ritiene che i marchi non sono inclusi tra i diritti di proprietà industriale che generano redditi assimilati a quelli di lavoro autonomo per i quali è prevista tale ritenuta). - l'art. 71 del TUIR disciplina la determinazione dei redditi diversi, e per i proventi in questione, l'imponibile è costituito dall'intero ammontare percepito, senza che sia previsto alcun abbattimento Ringrazio In merito al quesito posto si evidenzia che ade nella Risoluzione 30/2006 ha precisato, in particolare, che: "Tali importi vengono, infatti, corrisposti a fronte dell'assunzione di obblighi ben precisi che consistono nel permettere ad un altro soggetto l'utilizzo del proprio "marchio" consentendogli di fatto di operare come uno studio professionale collegato.L'importo percepito a fronte di tale obbligo deve quindi essere assoggettato a tassazione in capo al soggetto percepente in applicazione della disposizione dettata dall'articolo 67, comma 1, lettera l), del Tuir che espressamente qualifica come redditi diversi quelli derivanti "dall'assunzione di obblighi di fare, non fare e permettere"." L'art 24 DPR 600/1973, dispone, in particolare che: "I soggetti indicati nel primo comma dell'art. 23, che corrispondono a soggetti residenti nel territorio dello Stato compensi comunque denominati, anche sotto forma di partecipazione agli utili, per prestazioni di lavoro autonomo, ancorché non esercitate abitualmente ovvero siano rese a terzi o nell'interesse di terzi o per l'assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere devono operare all'atto del pagamento una ritenuta del 20 per cento a titolo di acconto dell'Irpef dovuta dai percipienti, con l'obbligo di rivalsa" L'art 71, comma 2, TUIR, dispone, in particolare, che: "2.