Una srl è composta da due soci e svolge attività di intermediazione mobiliare. Uno dei due soci è amministratore unico e socio lavoratore (è l'unico che ha i requisiti per operare come agente immobiliare). In sede di costituzione non è stato stabilito alcun compenso amministratore e di fatto non percepisce alcun compenso. Tra i documenti che vengono consegnati allo studio periodicamente per la registrazione, sono comprese spese di ristorante, parcheggio, biglietti viaggio, ecc. intestati alla società, quindi di fatto spese utilizzate dal socio amministratore e lavoratore. Tali spese vengono pagate direttamente con la cassa o banca della società. Quesito 1: è necessario individuare tra queste spese quelle che risultano essere "rimborsi spese amministratore" e come tali importi che devono essere registrati sul LUL? Oppure tutti questi tipi di spese andrebbero inserite in una nota spese amministratore e come tali trattati dal punto di vista fiscale sia per l'amministratore che per la società come rimborsi spese a dipendenti (dato che l'amministratore non è titolare di partita iva)? Oppure è possibile semplicemente registrare queste spese in base al principio di inerenza senza che siano riportate nel LUL? Quesito 2: esiste una modalità per riconoscere i rimborsi chilometrici anche per spostamenti all'interno del territorio comunale? Quesito 3: esiste una modalità per erogare all'amministratore un rimborso spese forfettario di euro 500 al mese senza alcun giustificativo né compilazione di nota spese, né iscrizione nel LUL? Grazie e cordiali saluti.