Salve,
ho un cliente ditta individuale (impresa familiare) che ha aderito al concordato preventivo biennale 2025/2026. Alla data del 31/12/2024 non aveva debiti superiori ai € 5000, ma aveva in essere la rottamazione Quater in cui era definibile € 9885.95 versando la somma di € 5058,66. Ha pagato in ritardo la rata 11 del 28/02/2026 oltre i 5 giorni.
A Luglio 2026 è arrivato un intimazione di pagamento pari a € 5641.41 (con dentro anche una cartella di € 206,79 da sottrarre in quanto non era nella rottamazione e non era presente al 31/12/2024) quindi viene un debito residuo relativo alla rottamazione di € 5434,62 che levati gli oneri di riscossione (a mio avviso non rientranti nel debito) € 451,50 viene un debito residuo di € 4983.12. La domanda è..... il cliente è decaduto dal concordato preventivo biennale? Per tutti e due gli anni? La valutazione del debito residuo di 5000 € si guarda il debito della rottamazione iniziale? e quindi superiore, o il debito residuo a quando è saltata la rottamazione? Mi consiglia di correggere la dichiarazione del 2025 con decadenza, oppure visto che è una rottamazione potrebbe esserci anche una riammissioni in bonis e quindi aspettare?
Grazie in anticipo