Buonasera.
Uno scultore, docente presso un Liceo Artistico, si è reso conto, a ottobre 2026, che non avrebbe potuto applicare il regime forfettario nel 2025 (CU > 35.000 €).
Ha comunque presentato nei termini la Dichiarazione IVA per il 2025 in ragione di una fattura per esportazione negli USA di un'opera scultorea.
Come fare per correggere le fatture e la dichiarazione iva?
Nel 2026 vanno inviate allo sdi le Note di variazione IVA a correzione delle fatture 2025 (con lo stesso codice N2.2 delle originarie) e - contestualmente- vanno inviate allo sdi le fatture 2026 per le operazioni effettuate nel 2025 (con le aliquote IVA del 2025)?
Vanne presentate tutte le LIPE del 2025, versate la sanzioni per le fatture elettroniche emesse tardivamente e per le LIPE omesse? In che modo applicare il cumulo giuridico?
Per il versamento delle IVA periodiche 2025, si effettua il ravvedimento dell'IVA omessa con sanzione del 50% ridotta a un ottavo?
In che modo evitare che appaia dovuta una seconda volta l'IVA del 2025 per effetto della emissione, nel 2026, delle fatture per le cessioni del 2025?
Grazie