Buongiorno Dottor Cirrincione,
un soggetto riveste contemporaneamente la qualifica di socio lavoratore e amministratore di una S.r.l.
Lo stesso era iscritto alla Gestione Artigiani INPS fino al mese di settembre 2021, data in cui ha cessato l'attività lavorativa che comportava l'obbligo di iscrizione alla predetta gestione ed è stato conseguentemente cancellato dalla stessa. Nel mese di dicembre 2021 ha percepito compensi per l'incarico di amministratore pari a € 110.000, assoggettati a contribuzione presso la Gestione Separata INPS.
Si chiede di conoscere quale aliquota contributiva della Gestione Separata debba essere applicata ai compensi da amministratore percepiti a dicembre 2021, tenuto conto che il soggetto è risultato iscritto alla Gestione Artigiani fino a settembre e successivamente esclusivamente alla Gestione Separata.
In particolare, si chiede se, ai fini dell'individuazione dell'aliquota contributiva applicabile, debba essere considerata la situazione previdenziale esistente al momento dell'erogazione del compenso ovvero la contemporanea iscrizione, anche per una parte dell'anno, ad altra forma di previdenza obbligatoria.
Si chiede inoltre di confermare quale aliquota della Gestione Separata debba essere applicata ai compensi da amministratore percepiti negli anni successivi, nei quali il soggetto risulta iscritto esclusivamente alla Gestione Separata INPS.
Grazie