Buonasera,
una farmacia acquista in leasing un distributore automatico del valore di euro 33.000 + iva. la decorrenza è 1/11/2026, la durata 12 mesi. I canoni sono mensili da 2.333,33 ciascuno. Il canone anticipato è di 5.000 + iva e il riscatto di 330 + iva.
Do per acquisito che il coefficiente tabellare dell’ammortamento sia del 25% e che quindi la durata minima fiscale del leasing ai sensi dell’art. 102 comma 7 del tuir sia di 2 anni, quindi superiore alla durata del contratto.
Concludo che la farmacia, per mezzo delle opportune riprese fiscali, porterà in deduzione gli ammortamenti ordinari con la seguente cadenza: 2026 = 2.750 (due mesi), 2027 = 16.500 (12 mesi), 2028 = 13.750 (10 mesi).
Per quanto riguarda invece gli iperammortamenti la cadenza sarà: 2026 = 4.950; 2027 = 29.700; 2028 = 24.750.
Inoltre all’1/11/2027 il valore di riscatto di 330 verrà iscritto nell’attivo dello stato patrimoniale e immesso in ammortamento al 25% toccando 5 esercizi: 2027 = 41,25; dal 2028 al 2030 = 82,50; 2031 = 41,25.
Anche il valore di riscatto darà diritto all’iperammortamento: 2027 = 74,25; dal 2028 al 2030 = 148,50; 2031 = 74,25.
Gli interessi sui canoni leasing saranno ininfluenti ai fini degli iperammortamenti, e verranno imputati a conto economico e dedotti integralmente nei 12 mesi di durata del leasing.
Chiedo conferma della correttezza della mia impostazione.
Cordiali saluti