Buonasera.
Una Srl ha stipulato il 03/02/2016 un contratto di locazione di un totem pubblicitario, qualificato come “locazione di bene mobile ad uso pubblicitario”, soggetto a IVA.
Il contratto è stato registrato presso l'Agenzia delle Entrate di Valdagno il 03/03/2016, serie 3, n. 430, mediante modello 69, codice negozio 7211 (locazione non finanziaria di macchinari), con imposta di registro di € 200.
Condizioni contrattuali:
Durata iniziale: 02/02/2016–31/01/2022.
Dal 01/02/2022 è prevista la prosecuzione tacita, senza indicazione della durata dei rinnovi.
Canone dal 2022: € 2.444,88 annui, IVA inclusa, pagabili in rate mensili.
L'art. 12 prevede che la locatrice provveda alla registrazione del contratto e dei successivi rinnovi, con spese ripartite tra le parti.
Il contratto è autonomo rispetto alla locazione dell'immobile commerciale, regolarmente prorogata tramite RLI.
Si chiede di chiarire:
Ai sensi degli artt. 1574 e 1597 c.c., la prosecuzione tacita determina rinnovi annuali, essendo il canone pattuito su base annua ma pagato mensilmente?
Per una locazione di bene mobile soggetta a IVA e già registrata, sussiste l'obbligo di comunicare e registrare le proroghe tacite? L'art. 17 del DPR 131/1986, riferito alle locazioni immobiliari, è applicabile?
L'art. 12 del contratto, che prevede la registrazione dei rinnovi, comporta obblighi anche in assenza di una specifica previsione tributaria?
È dovuta un'imposta di registro per ciascun rinnovo? In caso affermativo, in quale misura, con quali codici tributo, modalità e termini?
Occorre regolarizzare le annualità 2023, 2024 e 2026? I precedenti versamenti di € 67 risultano corretti?
Cambia il trattamento fiscale qualora le parti sottoscrivano una nuova scrittura di proroga anziché proseguire tacitamente il rapporto?
Si richiede un parere motivato con riferimenti normativi, prassi e giurisprudenza, distinguendo obblighi civilistici, fiscali e contrattuali, e indicando gli adempimenti concretamente necessari.
Grazie