Egr. dott. Cirrincione,
ho avuto modo di leggere sul cellulare una notizia (che non sono poi riuscita a salvare) relativa ad una recente sentenza della Cassazione che si è espressa sull’obbligo di compilazione del quadro W in presenza di redditi esteri.
Se ho capito bene, la Cassazione conferma che in caso il contribuente che risulta anagraficamente residente in Italia, anche se non iscritto all’AIRE, che però lavori tutto l’anno all’estero, paghi le relative imposte e contributi in quel Paese, e viva in un’abitazione (non importa se in proprietà, in affitto, in comodato, ecc.) ed abbia un c/c estero,
NON ha l’obbligo di presentare la D.R. in Italia, ma abbia l’obbligo di presentare la dichiarazione con il solo quadro W.
Quindi, anche se il contribuente che vive e lavora all’estero non deve presentare la dichiarazione dei redditi in Italia, purtuttavia – dice la Cassazione – deve presentare la dichiarazione ai fini del monitoraggio fiscale, dell’antiriciclaggio, ecc.
Le risulta che la Cassazione si sia espressa in questo modo?
Ho interpretato correttamente la questione?
Nel caso l’anno scorso non sia stata presentata la D.R. è necessario, secondo lei, presentare una Integrativa con il solo quadro W?
La ringrazio e saluto cordialmente.