Buongiorno Egr. dr. Cirrincione,
Volevo proporle un quesito in merito all’assegnazione di un fabbricato ai soci.
Una Snc (padre e figlio) di gestione immobiliare intende assegnare ai soci, per una successiva rivendita, un immobile con i seguenti valori:
Fabbricato 800, f.do ammortamento 420 pertanto il valore fiscale è pari a 380. Patrimonio netto della Snc 380 e riserve di rivalutazione per 800
Si intende assegnarlo a 1.000 (che sarà il valore di vendita dello stesso).
E’ corretto operare come segue:
pagare l’imposta sostitutiva dell’8% su 1.000
utilizzare la riserva di patrimonio per 350 e per il rimanente 650 una parte della riserva di rivalutazione pagando il 13% su questi 650.
Successivamente l’immobile sarà ceduto dai soci, persone fisiche, a 1.000 senza rilevare alcuna plusvalenza tassabile.
L’immobile è stato costruito direttamente dalla Snc circa 10-15 anni fa con iva detratta sui costi di costruzione: è corretto assegnarlo in esenzione Iva?
Grazie