Buongiorno.
Una SRL esercente l’attività di costruzione impianti di depurazione industriale, nel mese di maggio 2023 ha venduto un impianto di depurazione acque reflue industriali a una ditta con sede in Francia. Il prezzo di vendita dell’impianto compreso trasporto e installazione è stato 312.235,00. Il cliente ha pagato 211.105,00 rimangono ancora da pagare 101.130,00. Il cliente non ha più pagato il residuo perché si lamenta che l’impianto non funziona come Lui vorrebbe e quindi chiede la restituzione dell’impianto e la restituzione dell’importo pagato 211.105,00. Il venditore (SRL Italiana) sostiene che l’impianto funziona regolarmente, il malfunzionamento lamentato dal cliente dipendente dall’uso che ne fa non conforme all’impianto.
La SRL Italiana si è rivolta al suo Legale Italiano, il quale dopo un esame della controversia, ritenuto le difficoltà di una controversia legale estera, ha consigliato “verbalmente” alla SRL Italiana di trovare un accordo nel senso di ritirare l’impianto e accordarsi su quanto restituire.
Il venditore Italiano ritiene che ad oggi l’impianto vale €. 175.000,00 e quindi tra il venditore (ditta Italiana) e cliente (ditta Francese), avrebbero raggiunto un accordo, nel senso che il fornitore Italiano ritira l’ impianto e restituisce al cliente 175.000,00. (si allega copia dell’accordo). L’accordo prevede che il pagamento dell’importo concordato (175.000,00), estingue in via definitiva e irrevocabile qualsiasi eventuale pretesa da parte di entrambe le parti in relazione alla fattura n.. del… (è la fattura di vendita iniziale dell’impianto). Con tale accordo in pratica il fornitore Italiano oltre a restituire 175.000,00 rinuncia al credito non incassato di euro 101.130,00.
In pratica dell’importo incassato 211.105,00 ne verrebbero restituiti 175.000,00 trattenendo la differenza di euro 36.105,00 per spese consegna e ritiro.
Ora sorge il dubbio se:
- Emettere nota di credito per 175.000,00 pari al valore concordato, restituendo con bonifico 175.000,00 e mettere a perdita su crediti l’importo non pagato 101.130,00
- Oppure emettere nota di credito per 276.130,00 (cioè la differenza tra prezzo di vendita 312.235,00 meno l’importo non pagato 101.130,00 meno l’importo restituito 175.000,00.
Considerato che per spiegare bene il caso, il quesito diventa oltre 2500 caratteri richiesti, pertanto il quesito completo viene riportato nel documento allegato.
Grazie.