Buongiorno.
Una piccola associazione culturale che eroga corsi di musica ai propri associati, ad oggi, non è iscritta al RUNTS. Anche nell’anno 2026 ha certificato gli incassi delle quote mensili pagate dagli associati con una semplice ricevuta. Si chiede se a seguito della proroga ex D.lgs. 186/2025 è previsto il mantenimento dell’esclusione iva anche per gli enti non commerciali non iscritti al Runts e se l’associazione può continuare a non emettere fatture ma a certificare i propri incassi con ricevute.
Può l’associazione optare per il regime forfettario ex art.145 tuir ai fini della tassazione delle quote incassate dai corsi di musica?
Grazie