Salve,
La società Alfa SRL non in trasparenza quindi soggetta ad imposta ires, nell’anno 2023 e 2022, ha sostenuto spese per:
1) Spese per interventi su edifici ricadenti nelle zone sismiche, per impianti a fonte rinnovabile gestiti da soggetti che aderiscono alle configurazioni e per interventi di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti
Anno 2022 euro 400.000 bonus facciate detrazione 60% per 240.000 in 10 anni 24.000 ogni anno
2) Spese di riqualificazione energetica
Anno 2023 euro 120.000 detrazione 65% per 78.000 in 10 anni 7.800 ogni anno
acquisendo il diritto alla detrazione fiscale nella misura complessiva di 24.000+7.800=31.800
L’impresa ha optato per la fruizione diretta della detrazione fiscale utilizzandola in detrazione dell’imposta Ires. La detrazione è fruibile in dieci quote annuali di 31.800 euro.
Come previsto dalla comunicazione sulle modalità di contabilizzazione dei bonus fiscali – Oic, nell’anno di realizzazione dell’intervento la società iscrive il credito tributario e, come contropartita, è stato ridotto il valore del bene ammortizzabile (metodo diretto). Scrittura contabile:
Credito tributario oltre esercizio a Cespite Ammortizzabile 318.000.
Premesso che la fruibilità della detrazione è subordinata alla capienza dell’imposta lorda IRES, le quote di detrazione annuali sono di pari ammontare e, come chiarito in diverse occasioni dall’agenzia delle Entrate. In caso di mancata fruizione della detrazione in un anno per incapienza, la stessa non potrà essere recuperata in quello seguente. Considerato che nell’anno 2025 non c’e’ imposta lorda si è rilevata al 31.12.2025 una sopravvenienza passiva per la quota annuale di credito tributario non fruibile pari a 31.800 euro.
Si chiede: e’ corretta la contabilizzazione, se la sopravvenienza passiva e’ deducibile fiscalmente dalla società?
Ai sensi dell’ articolo 101, comma 4, del Tuir si considerano sopravvenienze passive il mancato conseguimento di ricavi o altri proventi che hanno concorso a formare il reddito in precedenti esercizi, il sostenimento di spese, perdite od oneri a fronte di ricavi o altri proventi che hanno concorso a formare il reddito in precedenti esercizi e la sopravvenuta insussistenza di attività iscritte in bilancio in precedenti esercizi diverse da quelle di cui all’ articolo 87.
Grazie per la collaborazione