Buonasera.
Un esercente, dopo aver effettuato la chiusura giornaliera e trasmesso i corrispettivi telematici, rileva un disallineamento tra gli incassi risultanti dal POS e i corrispettivi indicati come pagati con modalità elettronica, a causa di un errore materiale dell'operatore di cassa che ha indicato un incasso in contanti anziché tramite POS.
Si chiede quale sia la procedura corretta per sanare l’errore qualora venga rilevato il giorno successivo, dopo la chiusura e la trasmissione dei dati.
In particolare, si chiede se sia corretto:
emettere un documento commerciale di annullamento riferito al documento originario;
emettere successivamente un nuovo documento commerciale, indicando correttamente il pagamento elettronico.
In tal caso, tuttavia, il nuovo documento risulterebbe emesso il giorno successivo rispetto alla data effettiva della vendita e del pagamento POS. Si creerebbe un ulteriore disallineamento tra le modalità di pagamento (contanti/POS) e quanto registrato nei corrispettivi.
Si chiede pertanto:
se la procedura di annullamento e riemissione il giorno successivo sia corretta;
se il nuovo documento commerciale debba necessariamente riportare la data di effettiva emissione, senza possibilità di riferirlo al giorno precedente;
come debba essere gestito e documentato il conseguente disallineamento giornaliero tra dati POS e corrispettivi telematici;
se esistano modalità alternative di rettifica, considerato che l’importo del corrispettivo e l’IVA sono corretti e l’errore riguarda esclusivamente il mezzo di pagamento.
se possa ritenersi utilizzabile, a tal fine, la procedura di emergenza prevista per il dispositivo fuori servizio – acquisizione manuale dei dati, inserendo il corrispettivo con la data originaria dell’operazione. Tale soluzione sembrerebbe, infatti, l’unica modalità tecnica per trasmettere un corrispettivo riferito retroattivamente alla giornata precedente, pur apparendo non perfettamente coerente con la finalità della procedura, in quanto il registratore telematico non era effettivamente fuori servizio.
Si chiede, in particolare, se il ricorso a tale procedura possa essere considerato ammissibile nel caso descritto oppure se debba essere escluso, riservandolo esclusivamente alle ipotesi di effettivo malfunzionamento o indisponibilità del registratore telematico.
Grazie