Buonasera,
un'associazione professionale composta da due soggetti al 50%, per gli anni 2024 e 2025 ha aderito al cpb. La società potrà godere dei benefici fiscali insiti nel cpb, tra cui l'esonero dell'apposizione del visto di conformità per l'utilizzo di eventuali crediti in compensazione, tale beneficio pare non sia trasmissibile agli associati. Gli associati che finiranno a credito (irpef) la propria dichiarazione dei redditi per poter compensare detti crediti (circa 30.000 euro ciascuno), dovranno far apporre il visto di conformità sulla dichiarazione dei redditi. La normativa, relativa al visto, pone particolare attenzione alle PF, ai quadri e, f, e g. I soggetti in questione hanno solo il quadro h in riferimento all'attività professionale.
La verifica, si limita al quadro h e alla dichiarazione rilasciata dal legale rappresentante dell'associazione da dove si rileva i redditi e le ritenute assegnate, oltre chiaramente agli altri elementi rilevabili nel modello PF, oppure si estende anche all'associazione per verificare la veridicità del quadro h? Se si in che limiti? Supponendo di voler aggirare l'ostacolo (del visto) e che sia possibile, se gli associati cedono, le maggiori ritenute a credito all'associazione (attribuzione) e la stessa provvede alla compensazione, l'associazione e' esonerata dal visto di conformità considerato che ha aderito al cpb 2024-2025?
Grazie