Buongiorno.
Due figli ereditano dal padre un’area edificabile.
Tale area, in passato, era stata oggetto di rivalutazione da parte del padre che aveva così portato il valore del terreno a circa € 1.000.000.
Ora in sede di successione si ritiene che il valore di mercato sia inferiore al valore rivalutato di € 1.000.000 e, con un’altra perizia, si intende portare il terreno ad un valore più basso, da indicare nella dichiarazione di successione.
Si chiede:
· in caso di vendita dell’area edificabile da parte dei figli, la plusvalenza sarà determinata considerando come costo il valore rivalutato dal padre (cioè 1.000.000) oppure quanto indicato nella dichiarazione di successione?
· la eventuale plusvalenza può essere tassata con imposta sostitutiva al 26% o solo con tassazione ordinaria come reddito diverso?
Grazie