Buongiorno, riprendiamo il quesito posto in precedenza del 22/05/26.
Confermiamo l’impostazione della struttura già anticipata nel precedente quesito, ovvero:
- società Beta è una holding che detiene il 50% della società Alfa;
- Società Alfa partecipata al 50% da Tizio e 50% da Beta
- Società beta (holding) detenuta al 75% da Tizio (già socio di Alfa) e 25% da Caia (moglie di tizio);
Nel quesito precedente avete confermato che la Holding può essere nominata amministratore della società partecipata e che a sua volta la holding dovrà nominare una persona fisica quale “rappresentante”. Nel nostro caso sarebbe Tizio ex amministratore di Alfa. E’ possibile? Se si come dovrebbe essere impostato il verbale e poi la pratica camerale?
Leggevamo che la holding può fatturare alle partecipate l’attività di amministrazione della società. Come può essere quantificato questo importo affinchè sia “giustificabile”?
Da tenere presente che la holding non ha una "struttura" amministrativa strutturata. Ci sarebbe l'amministratore/amministratori e i consulenti/organo di controllo.
Un parametro può essere il compenso che percepisce Tizio quale amministratore di Beta?
Un altro parametro potrebbe essere il compenso lordo che percepiva prima l’amministratore Tizio?
La fatturazione sarebbe soggetta a Iva oppure fuori campo?
Grazie