Salve,
ho il caso di una ditta individuale agricola il cui titolare è imprenditore agricolo professionale. Essendo anche un ingegnere, le è stato proposto un contratto come dipendente di uno studio professionale di 40 ore settimanali. In alternativa le propongono di lavorare con partita iva. Preciso che l'attività agricola viene svolta in un comune montano (Linguaglossa in provincia di Catania). Al fine di mantenere i requisiti come IAP quale soluzione adottare? Inoltre al fine di definire il reddito dell'attività agricola devo considerare il fatturato meno i costi, compresi i costi per i dipendenti agricoli?
Grazie