Buongiorno.
Un contribuente ha acquistato un'unità immobiliare nel 2022 beneficiando del Sismabonus acquisti, con detrazione IRPEF ripartita in 4 quote annuali a partire dal 2022 (spese sostenute nel 2022, prima dell'entrata in vigore delle nuove regole sulla ripartizione in 10 anni). Per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024, la detrazione annuale generata ha prodotto un credito IRPEF nella dichiarazione dei redditi, in quanto l'imposta lorda non era sufficiente ad assorbire interamente l'agevolazione.
Tale credito irpef è stato ogni anno compensato in parte e certificato con visto di conformità. Anche per l'anno d'imposta 2025 (dichiarazione presentata nel 2026), il contribuente ha ancora un credito IRPEF residuo. Tuttavia, non avendo più redditi né partita IVA attiva, non potrà più compensare questo credito con future imposte. Può riportare questo credito nelle dichiarazioni successive 2027 e 2028 e poi nel 2029 chiedere il rimborso? Ci sono dei termini Entro quanto tempo può richiedere il rimborso del credito IRPEF residuo all'Agenzia delle Entrate?
Grazie