Buongiorno,
società semplice formata da due fratelli con quote in usufrutto (nuda proprietà delle quote è invece ai 4 nipoti) è proprietaria di un compendio di terreni agricoli e di alcuni fabbricati formanti un intero borgo.
I fabbricati vengono locati come set cinematografici o per ricorrenze/eventi/matrimoni (solo locazione senza servizi aggiuntivi) mentre i terreni sono locati ad aziende agricole della zona.
Ora, in previsione di un radicale intervento di ristrutturazione da oltre 1mln, al quale si affiancherebbero attività commerciali turistico ricettive i soci con il loro notaio hanno ipotizzato:
creazione di una nuova SNC con soci i 4 nipoti
contratto di comodato gratuito tra la s.s. e la snc di durata almeno ventennale con l'onere per la Snc di sostenere i costi dell'intervento di ristrutturazione.
la snc commerciale poi svilupperebbe sia la nuova attività ricettiva che la continuazione delle attuali locazioni per i set/eventi
Si chiede in linea generale la fattibilità dell'operazione sia sotto il profilo delle imposte dirette che della detrazione iva sui costi sostenuti per la ristrutturazione. In particolare se l'operazione possa qualificarsi come "elusiva" o configuri in qualche modo "abuso del diritto".
Grazie