Buonasera,
una ditta dello studio, ditta individuale esercente attività di estetista, intende iniziare ad emettere dei buoni acquisto (gitf card) riferiti alla proprie prestazioni di estetista.
A ns parere l'emissione di tali buoni si configura nella fattispecie del buono multiuso in quanto è vero che ai fini Iva l'aliquota è determinabile (al 22%) ma nel buono emesso non essendo indicata la prestazione la stessa non è pertanto determinabile.
Come buono multiuso, ai fini Iva, al momento dell'emissione del buono e del relativo pagamento sarà emesso un scontrino fiscale fuori campo Iva art. 2 Dpr 633/72 e, successivamente, al momento che il buono viene utilizzato dal proprio cliente per il pagamento della prestazione estetica sarà emesso uno scontrino fiscale con Iva al 22%.
Il dubbio nasce ai fini dell'imputazione del ricavo, in quanto la ditta individuale è in contabilità semplificata, a ns parere il ricavo rileva al momento della prestazione del servizio, in quel momento sarà emesso uno scontrino fiscale contenente l'importo della prestazione soggetto ad Iva e contenente l'importo del buono utilizzato fuori campo iva, in contabilità sarà registrato un conto neutro (non di ricavo) al momento dell'emissione del buono e sarà registrato il ricavo con segno positivo (la prestazione) e un conto neutro con segno negativo (l'utilizzo del buono) al momento della prestazione.
Si chiede Vs gentile parere sull'operato di cui sopra.
Si ringrazia per la gentile attenzione.
Cordiali Saluti.