Buongiorno,
soggetto attualmente impiegato full time nel settore pubblico (Comune) vorrebbe chiedere aspettativa non retribuita per avviare attività.
L'attività da avviare consiste nella professione di coordinatore pedagogico presso un asilo nido. La struttura è in connessione a ETS da parte di Comune differente da quello ove è assunto attualmente il soggetto e in altro ambito territoriale.
Il soggetto ha in corso attualmente
- collab. coordinata con l'università (contratto di prestazione d'opera intellettuale) 30 ore anno/1500 lordi totali
- lavoro occasionale con committente cooperativa in ruolo di formatore personale insegnante/educatori.
Ai fini dell'accesso al regime non paiono esserci controindicazione in quanto non vi sono cause di esclusione (e anche la quella degli ex datori di lavoro non risulta applicabile)
Ai fini dell'applicazione del regime start-up si chiede conferma dell'applicabilità dell'aliquota al 5% in presenza:
- delle attività sopracitate esercitate negli ultimi tre anni e in parte in corso (la collaborazione con università e quella occasionale con la coop) e se eventualmente possono proseguire una volta aperta la p.iva.
Per la mera prosecuzione invece non riteniamo esservi i presupposti essendo la nuova attività differente e svolta in una provincia diversa.
Infine si chiedono se vi siano particolarità per l'applicazione del regime forfettario per il fatto che l'attività sarebbe svolta in periodo di aspettativa.
Grazie