Buongiorno,
un professionista, in qualità di privato, nell'anno 2025, apporta con bonifico bancario al proprio studio professionale, €21.000 per acquistare crediti da bonus edilizi(valore nominale del credito € 30.000).
Il bonifico di €21.000 per l'acquisto del credito viene effettuato nell'anno 2025 con il c/c dello Studio professionale. Nell'anno 2026 il credito viene utilizzato dallo studio a compensazione del debito iva. In base alla nuova normativa in vigore dall'anno 2024 che disciplina l'acquisto di crediti di imposta da bonus edilizi da parte di professionisti, si chiede gentilmente se tale operazione ha rilevanza ai fini di costi e ricavi, ossia se l'acquisto per €21.000 è un costo deducibile dal reddito professionale per l'anno 2025 ed €30.000(valore nominale del credito) concorre ad aumentare il reddito di lavoro autonomo nell'anno 2026, quando cioè il credito è stato utilizzato, oppure se debba essere considerata solo la differenza di € 9.000 e quindi iscriverla a bilancio come plusvalenza al momento del suo utilizzo.
Grazie