Buonasera,
si supponga che nell'anno di imposta 2022 (dichiarazione iva presentata nell'anno 2023) si sia generato un credito potenziale per mancati versamenti periodici. Pertanto rigo VL30 causa differenza tra iva periodica dovuta e versata ha generato un credito potenziale indicato a rigo VL41. Si supponga ancora che per l'anno di imposta 2023 e 2024 nessun versamento relativo a quel trimestre non versato a suo tempo sia stato effettuato (potremmo immaginare che gli avvisi bonari siano stati ignorati). Nell'anno di imposta 2025 viene rateizzata cartelle esattoriale riferita a quel versamento periodico a suo tempo omesso.
La domanda è questa: il quadro VQ sarebbe dovuto essere inserito in dichiarazione iva 2024 per il 23 e 2025 per il 24 per indicare e riportare nel tempo quel credito potenziale nato nel 2022 oppure lo si deve allegare solo nell'anno in cui vengono concretamente effettuati versamenti a copertura di quel trimestre non versato? E quindi allegato alla dichiarazione iva che deve accogliere i versamenti realmente fatti? (nel ns.caso l'anno di imposta 2025). Nel caso di risposta nel senso di un VQ che prescinde dal reale versamento dell'iva pregressa e quindi con funzione di monitoraggio anche del solo credito, è possibile presentare dichiarazioni integrative al fine di allegarlo in esse?
Ringrazio.