Buongiorno.
Sas con due soci in contabilità semplificata operante nell’elaborazione dati e proprietaria di un immobile strumentale (A/10). Nel corso del 2026 il socio accomandante cede l’intera quota al socio accomandatario, il quale si assegna l’intera azienda (non volendo ricostituire la pluralità dei soci) proseguendo quindi come ditta individuale (con contestuale estinzione della sas).
Volendo la ditta individuale optare per il regime forfettario (già dal 2026 o in alternativa dal 2027), si chiede se i limiti di spesa per lavoro dipendente (€ 20.000) dell’anno precedente per l’accesso al regime si debbano considerare comprendendo quanto riferito alla Sas, trattandosi di fatto di una prosecuzione della medesima attività in capo ad un soggetto giuridico diverso.
Si chiede infine conferma che, nel caso di adesione al regime forfettario, l’eventuale cessione dell’immobile pervenuto tramite la Sas non sconti alcuna imposta a titolo di plusvalenza.
Grazie