Buongiorno,
una persona fisica privata comodante (figlio) da un immobile in comodato gratuito al padre (comodatario).
Nel contratto, che è stato regolarmente registrato, è precisato che" è fatto espresso divieto di cessione del contratto senza espresso consenso scritto del comodante", ora il comodatario vorrebbe affittare l'immobile.
E' necessario cessare il contratto di comodato esistente e redigerne uno nuovo o va fatta un 'integrazione al precedente? L'eventuale integrazione va registrata.
Si tiene a far presente che l'immobile ha fruito del SISMABONUS e che non avendo il figlio (comodatario) capienza IRPEF l'ha portato in detrazione il padre (comodatario)
Cordiali saluti