Buonasera.
Il quesito verte in ambito di detraibilità dell’iva nella fattispecie di una SRL ha partecipato al bando "Studentato diffuso" “progetto ospitalità” ai sensi del DPR 481/2024, ed è stata ammessa al contributo.
Il progetto prevede l’acquisto di un fabbricato con unità immobiliare che hanno destinazione d’uso ufficio (A/10). Tutte le unita immobiliare a seguito di ristrutturazione perverranno ad avere destinazione civile abitazione (A/3)
Saranno puoi concessi il locazione posti letti in convenzione (come stabilisce il bando del MIMIT) a Studenti e nel periodo estivo (quando i corsi universitari sono sospesi) per fine turistico (affitti brevi.
Considerato:
che secondo il consolidato orientamento della prassi amministrativa, al quale si è attenuto l’Agenzia delle Entrate nella Risposta n. 392/E/2023, gli immobili abitativi, se utilizzati nell’ambito di un’attività di tipo ricettivo (gestione di case vacanze, affitto camere, ecc.) che comporti l’effettuazione di prestazioni di servizi imponibili a IVA, devono essere trattati, a prescindere dalla classificazione catastale, alla stregua dei fabbricati strumentali per natura.
Di conseguenza, le spese non solo di acquisto, ma anche di ristrutturazione e manutenzione, relative ai predetti immobili non subiscono la previsione di indetraibilità oggettiva dell’art. 19-bis1, comma 1, lett. i), del D.P.R. n. 633/1972.
Le prestazioni di alloggio rese nell’ambito delle attività ricettive sono soggette a IVA con l’aliquota ridotta del 10% di cui al n. 120) della Tabella A, Parte III, allegata al D.P.R. n. 633/1972.
Che la Cassazione ha adottato una interpretazione più conciliativa verificando la 'destinazione abitativa' soltanto in base all’effettivo utilizzo dell’immobile e sta giungendo a interpretazioni che superano la tesi più restrittiva della destinazione catastale. La recente tesi estensiva della Cassazione suggerisce che la detraibilità dell'IVA per gli immobili abitativi dovrebbe essere allineata ai principi unionali in materia di IVA, in particolare il principio della neutralità dell’imposta.
Si chiede:
1. È corretto considerare l’attività della SRL “attività ricettiva”?
2. È corretto considerare le unità immobiliari strumentali?
3. È corretto detrarre l’iva sull’acquisto dell’immobile e sui beni e servizi afferenti agli immobili?
4. I contratti di affitto agli studenti sono soggetti all’iva 10% o sono art. 10 dpr 633?
Ringrazio