Buongiorno.
Una società di capitali in liquidazione dal 19/11/2018, nel 2021 ha esperito ricorso avverso l’istituto di credito presso il quale aveva un finanziamento in essere, invocando il danno subito da anatocismo, la procedura si è conclusa il 28/10/2024 con giudizio di accordo transattivo ottenendo un rimborso monetario.
Contabilmente, dovendo chiudere il periodo d’imposta di liquidazione (intermedio) che va dal 01/10/2024 al 30/09/2025, in data dell’accredito è stata rilevata la sopravvenienza attiva scaturente detto rimborso.
Si premette che la società possiede sia perdite ante liquidazione di circa euro 77.000 e sia perdite maturate durante la fase di liquidazione di circa euro 130.000 (compreso il periodo al 30/09/2024).
Domanda: Possono essere adoperate le perdite maturate durante ed ante liquidazione per la copertura dell’utile che scaturisce la rilevazione contabile di detta sopravvenienza, benché non si tratti del periodo finale di liquidazione? In caso contrario, tale reddito va assoggettato a tassazione IRES/IRAP, già nel bilancio chiuso al 30/09/2025?
Nel mese di febbraio 2026, la società ha ricevuto un avviso Ade ove viene rettificato il rigo RS44 col.6 da euro 207.000 (perdite ante e durante liquidazione) ad euro 6.975 (perdita relativa al quinto periodo di liquidazione).
Domanda: A suo parere, perché l’Ade ha rettificato in questa maniera il rigo RS44 col.6? Nel frattempo abbiamo provveduto con un CIVIS per tale avviso.
Grazie