Buonasera Spett.le Redazione Fiscale,
In data 10.02.2021 gli eredi di un imprenditore individuale, un Affittacamere, hanno regolarizzato la Società irregolare per mezzo della quale hanno proseguito la attività commerciale del de cuius (deceduto in data 23.06.2020) trasformandola in una S.A.S. e conferendo i due immobili acquistati dall'imprenditore defunto unitamente al mutuo necessario ad una loro ristrutturazione, realizzata nel 2020.
Non conserviamo nulla della contabilità dell'imprenditore defunto!
In data 05.06.2025 la SAS, in procinto di sciogliersi, ha ceduto a privati la piena proprietà di uno dei due immobili conferiti, SENZA emettere fattura.
A breve venderà il secondo immobile.
Si chiede di conoscere il corretto comportamento fiscale da adottare:
1. va emessa fattura esente art. 10, 8-bis? A quali sanzioni si va incontro nel caso di mancata fatturazione?
2. Quale il calcolo della plusvalenza rispetto al valore degli immobili le cui spese di ristrutturazione, per errore, non sono state assommate al valore degli stessi immobili?
Alleghiamo gli atti notarili in questione:
26.11.2019 - acquisto dell'abitazione cat. A4 di Via Santa Maria da parte dell'imprenditore defunto;
27.12.2019 - acquisto dell'abitazione cat. A4 di Via Solferino da parte dell'imprenditore defunto;
10.02.2021 conferimento degli immobili nella SAS da parte degli eredi;
05.06.2025 vendita dell'immobile di Via Solferino a privati da parte della SAS.
Grazie