Buongiorno,
un nostro cliente effettua lavorazioni artistiche del marmo creando statue, decori per esterno nonché pavimenti soglie etc.
Un cliente svizzero privato (quindi extra ue) ha contattato l’impresa per ricevere una fornitura di beni. All’inizio era interessato alla sola fornitura del materiale con trasporto a cura della ditta.
Il cliente ha detto che provvederà lui a sdoganare la merce. In considerazione di questo, la fattura può essere emessa in articolo 8 comma 1 lettera a.
Successivamente ha detto di essere interessato anche al montaggio/assemblaggio/posa da parte della ditta stessa.
Ci stiamo però ponendo il problema di come trattare una fornitura con posa in opera di beni all’interno di un immobile sito al di fuori dello stato (in questo caso al di fuori della UE) con committente privato - Svizzera.
In teoria, l’iva per le prestazioni di servizi su immobili, è dovuta nel paese dove è situato l’immobile (siamo nel B2C). Non ci ricordiamo se si tratta dell’art 7 ter-quater.
Se corretto il riferimento normativo, l’iva si adempie con il meccanismo del reverse charge. Essendo il committente un privato ci sarebbero, quindi, delle problematiche per quanto riguarda il versamento dell’iva che, a questi punti, dovrà essere la ditta ad identificarsi in Svizzera per adempiere.
E’ corretto quanto sopra?
Di conseguenza:
1) Essendo la posa accessoria alla fornitura di beni, la fornitura con posa in opera può essere ricompresa nell’art 8, 1c let. a?
2) Qualora fosse possibile il punto sopra, come conviene muoversi per poter ricomprendere tutto nell’art. 8?
3) Viceversa devono essere fatte due fatture di cui quella della posa in art 7 e l’altra per la fornitura in art. 8?
Grazie