Buongiorno.
Una srl presenta riserve da rivalutazione beni d'impresa in sospensione d'imposta nel bilancio al 31/12/2025.
Intendiamo procedere con trasformazione in sas entro 30/06/2026.
Da quanto emerge dal DM 27/06/2025 sembra che secondo quanto previsto all'articolo 6 ai fini delle imposte sui redditi, i saldi attivi di rivalutazione, le riserve e i fondi di cui all’articolo 2, comma 2, si considerano formati nel periodo d’imposta per il quale è esercitata l’opzione per l’affrancamento nella dichiarazione dei redditi.
Il dubbio è l'ordine temporale delle operazioni al fine di non tassare la riserva per trasparenza ai soci.
Ritiene corretta la trasformazione entro il 30/06/2026 con pagamento dell'imposta sostitutiva da parte della S.A.S. e rendendo la riserva completamente detassata in capo ai soci?
Il nostro dubbio è che sia necessario aver attuato la trasformazione del 2025, mediante adozione da parte della sas della contabilità ordinaria e poi all'affrancamento del saldo al 31/12/2025.
Tale nostro dubbio sorge anche in relazione all'interpello 27/2026 in cui l'agenzia si era espressa nel caso di adozione della trasparenza con effetto dal 01/01/2025 obiettando il fatto che le riserve di utili affrancati avevano già concorso alla formazione delle riserve costituite con utili di precedenti esercizi.
Grazie.