Buonasera.
Una SRL esercita, tra le altre, attività di compravendita di moto usate e di agenzia di affari di moto usate. Si presenta il caso di un'operazione per la quale è stato incassato dalla SRL l'importo di 10.000€ relativo alla vendita di una moto, detenuta in conto vendita e, liquidato contestualmente al proprietario l'importo di 9.000€. La differenza di 1.000€, IVA inclusa, è stata trattenuta dalla società a titolo di provvigione per l'intermediazione effettuata e così fatturata al cliente. Stante la presenza della relativa contrattualistica e della rendicontazione sul registro degli affari, si chiede se dal punto di vista sia formale che sostanziale (della corretta applicazione della disciplina civilistica, IVA, ecc.) l'operazione di possa ritenere corretta o meno, quali accorgimenti tenere e come agire in questo tipo di casi. Stante quanto sopra si chiede, dunque, quali differenze ci siano dal punto di vista operativo, della fatturazione e degli adempimenti nel caso in cui si pongano in essere un'operazione di compravendita di moto usate oppure, in alternativa, di addebito al cliente della sola provvigione per procurata vendita? L'incasso da parte della SRL ha rilevanza? L'importo incassato presuppone necessariamente la relativa fatturazione?
Precisiamo che la SRL mantiene aggiornati il registro di carico e scarico per i beni acquistati e il registro degli affari per le procurate vendite.
Grazie