Buonasera.
Si chiede di conoscere se, nel caso di una società a responsabilità limitata esercente attività di ingegneria che, a causa di una grave crisi di liquidità derivante dalla perdita di crediti divenuti inesigibili, abbia maturato un debito IVA complessivo pari a euro 621.458 nel periodo d’imposta 2018–2025, suddiviso come segue:
e avendo il contribuente regolarmente aderito agli avvisi bonari con pagamento rateale alle relative scadenze, nell’ipotesi in cui, per sopravvenuta causa di forza maggiore, non fosse più in grado di adempiere al piano di rateazione, possa configurarsi a carico dell’amministratore il reato di omesso versamento IVA ai sensi dell’art. 10-ter D.Lgs. 74/2000, ovvero altra fattispecie penalmente rilevante.
Si chiede altresì se, ai fini della configurabilità del reato, rilevi il debito IVA complessivamente maturato nel periodo considerato ovvero esclusivamente l’importo riferibile a ciascun singolo periodo d’imposta.
Grazie