Buongiorno.
La società in questione (SRL) ha ricevo una dichiarazione d'intento da parte di un cliente (esportatore abituale) nell'anno 2024. La società, tuttavia, in tale annualità ha emesso solamente una proforma in non imponibilità citando tale dichiarazione d'intento. Ha incassato poi l'importo nel 2025 e, di conseguenza, in tale annualità, ha trasformato la proforma emettendo la fattura elettronica.
Nella fattura datata 2025, quindi, è stato riportato il riferimento alla dichiarazione d'intento 2024, emettendola in regime di non imponibilità. Nel 2025, tuttavia, la società NON ha ricevuto una nuova dichiarazione d'intento da parte del cliente.
Elaborando ora la dichiarazione Iva 2026 rif. 2025, ci siamo accorti dell'accaduto.
Com'è possibile sistemare e sanare la situazione?
Emetto nota di credito nel 2026 a storno completo dell'errata fattura 2025 e, successivamente, emetto una nuova fattura con Iva nel 2026?
Qual è e come si calcola la sanzione, dato che se faccio come sopra descritto l'iva me la ritrovo nelle liquidazioni 2026?
La problematica/risoluzione del problema compete alla mia società o all'esportatore abituale?
Premetto che non so se il cliente esportatore abituale abbia disponibilità di plafond nel 2025 (in ogni caso non mi ha inviato nessuna dichiarazioni d'intento)
Vi ringrazio per la gentile collaborazione
Distinti saluti