Buonasera.
Una SNC con due soci (75% e 25% di partecipazione) ha ceduto a novembre 2025 mediante contratto di compravendita due particelle edificali, cioè l’intero patrimonio immobiliare. Mantiene piccoli beni strumentali residui, quindi non ha ceduto un ramo di azienda. Ora nel 2026 i soci intendono sciogliere la società, formulando istanza di cancellazione della società dal registro delle imprese senza attivare l'iter classico della liquidazione. È corretto che si agire in questo modo o bisogna necessariamente attivare la liquidazione?
Per poter rateizzare la plusvalenza derivante dalla vendita degli immobili strumentali è necessario tenere aperta la società per 5 anni o la rateizzazione è possibile anche nel caso in cui si chiuda la partita IVA e si cancelli la SNC dal registro delle imprese già nel 2026?
Grazie