Buongiorno.
Un contribuente residente in Italia, esercente attività di perito industriale (codice ateco 74.90.91), con partita iva in regime forfettario, è stato nominato amministratore in una società a responsabilità limitata con sede in Sud Africa a Città del Capo. Le sue mansioni di amministratore verranno svolte nell'anno 2026 a Città del capo per un massimo di due mesi mentre per la restante parte dell'anno, svolgerà tale attività dall'Italia. Il compenso annuo lordo per il 2026 sarà pari ad euro 24.000,00. Ai fini della dichiarazione dei redditi relativa all'anno 2026 come andrà dichiarato tale emolumento?
1) Premesso che il compenso dell'amministratore, considerato in Italia quale reddito assimilato a lavoro dipendente, non supera i 35.000 euro e pertanto non è causa di decadenza dal regime forfettario, non essendo obbligato a fatturare tale compenso andrà dichiarato nel quadro C del modello Unico 2027 redditi 2026?
2) Se la società africana opererà a livello di tassazione locale delle ritenute fiscali queste saranno scomputali dalle imposte dovute in Italia?
3) Ipotizzando che la società estera non abbia obblighi previdenziali e nemmeno fiscali e che quindi non certifichi il compenso, il contribuente residente in Italia deve inserire quanto percepito nei redditi diversi?
Cordiali saluti