Buonasera.
Una società ha partecipato al bando ISI INAIL 2023. Alcuni fornitori hanno emesso fattura antecedentemente la comunicazione del CUP da parte dell'INAIL. Lo stesso istituto, ad esplicita richiesta di chiarimenti, scriveva che per le fatture emesse prima dell'attribuzione del CUP era necessario inserire la dicitura relativa al codice identificativo domanda e solo successivamente tale dato doveva obbligatoriamente essere inserito nei file xml.
Ora in fase di rendicontazione INAIL chiede l'integrazione elettronica dei documenti sprovvisti di CUP tramite documento TD20 o TD29. Nasce quindi un problema relativamente alle eventuali sanzioni che la società dovrebbe pagare per ritardato invio regolarizzazione. Infatti:
data emissione fattura fornitore -> ottobre 2024
comunicazione CUP da parte INAIL-> marzo 2025
integrazione -> anno 2026 (data ricezione comunicazione da parte di INAIL che richiede l'integrazione)
Se la società dovesse decidere di inviare l'integrazione come richiesto da INAIL nel 2026 è prevista la sanzione del 70% dell'imposta (ravvedibile) anche se a monte la fattura indica imponibile e imposta correttamente, c'è indicazione del codice domanda del bando INAIL e l'unica omissione è relativa al codice CUP che al momento dell'emissione del documento ancora non esisteva?
Grazie