Buongiorno.
Vorrei un consiglio/parere di carattere pratico se è corretto quanto sotto espresso.
Un avvocato, in contabilità ordinaria, incasserà un compenso da una casa editrice, pari a 300. Parte del compenso pari a 150 è relativo alla prestazione di attività di relatore ad un convegno, l'altra parte del compenso 150 è relativo alla cessione di opere di ingegno, in sostanza la relazione del professionista sarà pubblicata su più riviste.
La parte attinente alla prestazione di relatore sarà attratta ai fini reddituali quale compenso professionale da indicare nel quadro RE della dichiarazione dei redditi e soggetta ad iva. La parte concernente alla cessione dei diritti di autore sarà attratta ai fini reddituali dall'apposita tassazione di cui all'art. 54 c.8 del Tuir, quadro RL dichiarazione dei redditi e non sarà soggetta ad iva.Da un punto di vista pratico, è consigliabile emettere comunque fattura, facendo gli opportuni distinguo (parte soggetta ad iva e parte fuori campo iva), oppure è opportuno tenere distinte le due attività e quindi fatturare l'attività di relatore e rilasciare una ricevuta per l'attività di cessione di diritto di autore?
Grazie