Tutti i contenuti
Quesiti10/12/2025

Superbonus e visto di conformità

domandadomanda

Buonasera,

sottopongo il caso seguente, al quale si prega di rispondere per iscritto.

Persona fisica presenta la dichiarazione UNICO2024 e UNICO2025 tramite un intermediario senza apposizione del visto di conformità, pur avendo indicato nel quadro RP detrazioni per superbonus edilizio.

Per sanare l'omissione, si intende procedere come segue:

a) invio di dichiarazione UNICO2024 (redditi 2023) integrativa con apposizione di visto di conformità da parte di intermediario abilitato;

b) invio di dichiarazione UNICO2025 (redditi 2024) integrativa direttamente da parte del contribuente tramite il sito di agenzia delle entrate, senza apposizione di visto di conformità, dato che le istruzioni prevederebbero tale eventualità.

Infatti l'articolo 1, comma 28, lettera h) della Legge 234/2021 (legge di bilancio 2022) ha modificato il comma 11 dell'articolo 119 del D.L. 34/2020, introducendo l'obbligo del visto di conformità anche per i contribuenti che fruiscono della detrazione Superbonus nella dichiarazione dei redditi.

Tuttavia, questo obbligo non si applica quando la dichiarazione è presentata:

  • direttamente dal contribuente all'Agenzia delle entrate
  • tramite il sostituto d'imposta che presta l'assistenza fiscale

Si chiede se tale procedimento di cui ai punti a) e b) è efficace per sanare l'omissione iniziale del visto di conformità ed in caso negativo, si chiede di indicare la procedura corretta.

Grazie. Cordiali saluti.

Per continuare la lettura...
Sei già registrato? Accedi
31.336 risultati
Videoconferenze Master 09/02/2026
Novità fiscali 2026: il punto dopo Telefisco
LE PRENOTAZIONI PER LA VIDEOCONFERENZA SONO CHIUSE Le iscrizioni si sono concluse l’7 febbraio 2026 alle ore 18:00. Coloro che hanno completato correttamente la prenotazione entro tale termine sono pregati di inviare copia del bonifico bancario entro le ore 18:00 all’indirizzo email: inforedazionefiscale.it.
Tool Applicativi 05/02/2026
Mod. Iva 2026 - Visto di conformità - Check list
Il tool agevola la compilazione del prospetto dei controlli effettuati in occasione del rilascio del visto di conformità sul Mod. Iva 2026, necessario al fine di: poter compensare orizzontalmente il credito per importi superiori a . 5.000 (. 50.000 per le "start-up innovative") richiedere il rimborso del credito per importo superiore a . 30.000 (soggetti "non a rischio" che rilasciano autocerficazione).
Videoconferenze Master 13/02/2026
Dichiarazione IVA 2026: guida alle novità e ai principali adempimenti
Videocorso del: 13 Febbraio 2026 alle 09.30 - 12.00 (Durata 2.5 hh) Cod. 242725 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 17/02/2026
Terzo Settore - Novità Contabili e Fiscali
Videocorso del: 17 Febbraio 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 2 hh) Cod. 242726 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Notizie Flash 08/02/2026
Veicoli con Fermo Amministrativo: Nuove Procedure per Radiazione e Attestazione di Inutilizzabilità
A partire dal 20 febbraio 2026, entreranno in vigore importanti modifiche normative riguardanti la gestione dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 2026 della legge 26 gennaio 2026, n. 14. La riforma, attuata mediante integrazione dell’articolo 5 del decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, interviene sul procedimento di cancellazione dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) e introduce nuove disposizioni operative per i veicoli abbandonati, rinvenuti o non reclamati.
Notizie Flash 08/02/2026
Sostegno alle Filiere Strategiche: Pubblicato il Decreto con le Regole sul Fondo Sovranità Alimentare
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio 2026 il decreto ministeriale del 19 dicembre 2025 con cui il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha disciplinato i criteri attuativi del Fondo per la sovranità alimentare per le annualità 2025 e 2026. L’obiettivo del provvedimento è offrire un sostegno economico mirato alle principali filiere agricole e zootecniche nazionali, in un’ottica di rafforzamento della resilienza del sistema agroalimentare italiano e della sua capacità di risposta a shock esogeni, quali l’aumento dei costi delle materie prime.
L’evoluzione della Giurisprudenza 08/02/2026
Cessione Gratuita di Tabacco tra Stati Membri: Non è Uso Personale per il Diritto dell’Unione
Con le conclusioni rese il 6 febbraio 2026 nell’ambito delle cause riunite T685/24 e T686/24, l’Avvocato Generale della Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è espresso su un punto cruciale riguardante il regime delle accise e la nozione di uso personale in relazione all’acquisto transfrontaliero di prodotti del tabacco lavorati. La questione è emersa in seguito a richieste di pronuncia pregiudiziale presentate al Tribunale dell’UE, con l’obiettivo di chiarire l’interpretazione dell’articolo 32 di due diverse direttive: la direttiva 2008/118/CE, che disciplina il regime generale delle accise e ha abrogato la precedente direttiva 92/12/CEE; la più recente direttiva (UE) 2020/262, che ha ulteriormente aggiornato e armonizzato le regole in materia di accise a livello unionale.
Fisco passo per passo 08/02/2026
Regime dei neo residenti: dal 2026 salgono gli importi dell’imposta sostitutiva forfettaria
La Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) interviene sul regime opzionale agevolato per i neo residenti, introducendo un significativo aumento degli importi forfettari dell’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero da persone fisiche che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia. La modifica interessa sia i contribuenti principali sia i familiari eventualmente inclusi nell’opzione.
L’evoluzione della Giurisprudenza 08/02/2026
Fatture IVA non registrate: il diritto alla detrazione dipende dalla prova dell’inerenza
La mancata annotazione delle fatture passive nel registro degli acquisti non è di per sé sufficiente a far decadere il diritto alla detrazione dell’IVA, purché il contribuente riesca a dimostrare che sussistano le condizioni sostanziali che ne legittimano l’esercizio. È questo il principio riaffermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 72 del 2 gennaio 2026, che torna sul tema delle irregolarità formali e sulla loro incidenza nei confronti del diritto alla detrazione dell’imposta.
L’evoluzione della Giurisprudenza 08/02/2026
Fatture IVA non registrate: il diritto alla detrazione dipende dalla prova dell’inerenza
La mancata annotazione delle fatture passive nel registro degli acquisti non è di per sé sufficiente a far decadere il diritto alla detrazione dell’IVA, purché il contribuente riesca a dimostrare che sussistano le condizioni sostanziali che ne legittimano l’esercizio. È questo il principio riaffermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 72 del 2 gennaio 2026, che torna sul tema delle irregolarità formali e sulla loro incidenza nei confronti del diritto alla detrazione dell’imposta.
Notizie Flash 08/02/2026
Canone Speciale Rai per Radio e TV: Nessuna Variazione negli Importi per il 2026
Per l’anno 2026 non si registrano modifiche negli importi del canone speciale radiotelevisivo dovuto dai soggetti che detengono apparecchi al di fuori dell’ambito familiare, in particolare nei locali aperti al pubblico. La conferma giunge dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), a seguito della pubblicazione del decreto 23 dicembre 2025, resa ufficiale nella Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 2026.
Fisco passo per passo 08/02/2026
Spedizioni Extra-UE di Modesto Valore: Il Contributo di 2 Euro Resta Escluso dall’Imponibile IVA
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con la circolare n. 4/2026, ha fornito importanti chiarimenti sul contributo fisso di 2 euro previsto per le spedizioni di modesto valore provenienti da Paesi terzi. Tale contributo, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 (articolo 1, commi 126-128), è destinato a finanziare le spese amministrative collegate agli adempimenti doganali e non rientra nella base imponibile ai fini IVA.
Fisco passo per passo 08/02/2026
Approvato il Modello di Dichiarazione GLOBE: Imposizione Integrativa per i Gruppi Multinazionali e Nazionali
Con il provv. 46523/2026 del 6 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di dichiarazione annuale relativo all’imposizione integrativa dovuta dai gruppi multinazionali o nazionali di imprese. Il modello si riferisce all’imposta minima integrativa, all’imposta minima suppletiva e all’imposta minima nazionale, previste dall’articolo 53 del D.Lgs. 27 dicembre 2023, n. 209, nell’ambito della riforma della fiscalità internazionale.
Quesiti06/02/2026
credito imposta 4.0 - beni di cui all'allegato A - anno 2025
Buonasera, una società srl, ha effettuato nel corso dell'anno 2025 investimenti in beni rientranti nell'allegato "A". Tutti i beni sono stati interconnessi entro il 31 dicembre 2025.
Quesiti06/02/2026
Adesione CPB 2025-2025 // Passaggio al forfettario al 2026
Buongiorno, un professionista ha aderito al concordato preventivo biennale Vorrebbe aderire per il 2026 al regime forfettario. In riferimento alla circolare 9 del 24/6/2025 punto 1.9.3 chiedo: se il professionista ha aderito al concordato per il 2025 e 2026 e nell'anno 2026 adotta il regime forfettario L. 190/2014, il concordato rimane valido per l'anno 2025 e cessa solo per il 2026 in quanto adottato il Regime Forfettario Corretto Grazie In merito al quesito posto si riporta estratto di interesse citato in quesito, Circolare 9/2025: 1.9.3 Adesione al regime forfetario "Si tratta di un caso in cui la modifica del regime fiscale effettuata dal contribuente in corso di CPB potrebbe determinare una significativa distorsione nelle logiche applicative del CPB stesso; se tale causa di cessazione non fosse prevista, infatti, il contribuente, potrebbe accedere al CPB riservato ai soggetti ISA e poi, transitando tra i contribuenti forfetari, applicare un regime fiscale differente."
Quesiti06/02/2026
Queisito su applicabilità 398/91 dal 01/01/2026
Buongiorno, con riferimento all’associazione costituita ai sensi del Decreto Legislativo 3 /7/2017 n.117 codice del terzo settore, che svolte attività sociale Le sottopongo i seguenti quesiti di natura fiscale e civilistica. Dal 01/01/2026: NON Applicabilità del regime di cui alla L. 398/1991 Si chiede di confermare se l’associazione costituita ai sensi del Decreto Legislativo 3 /7/2017 n.117 codice del terzo settore che svolge l’attività con codice ateco 949990 (attività di altre organizzazioni associative varie n.c.a.) e 931999 (altre attività varie di intrattenimento e divertimento n.c.a) CESSA di avvalersi del regime agevolato previsto dalla Legge 398/1991, e quindi dal 01/01/2026 applica il regime ordinario con pagamento di ires ed irap Ed effettua le liquidazioni iva da iva Il fatturato dell’anno 2025 è inferiore ad euro 300.000, può applicare il regime semplificato o è obbligata a tenere il regime ordinario Deve iscriversi obbligatoriamente al RUNTS Grazie Con la piena operatività del Titolo X del D.Lgs. 117/2017, la Legge 398/1991 cessa di essere applicabile per la generalità degli ETS, inclusi quelli che operano con i codici ATECO da lei indicati.