Buonasera.
Vorrei sottoporre il seguente caso per ottenere chiarimenti sulla disciplina fiscale e civilistica applicabile:
Una ditta individuale esercita l’attività di estetista, costituita come impresa familiare. Attualmente partecipano la titolare e la sua nipote.
La titolare intende andare in pensione ed è prevista l’uscita della stessa dalla compagine, con ingresso della figlia (che non è già presente nell’impresa familiare).
Si chiedono cortesemente i seguenti chiarimenti:
Modalità di prosecuzione dell’attività:
Qual è, fiscalmente e giuridicamente, la modalità più corretta per il passaggio generazionale dell’attività tra madre e figlia:
– Effettuare una donazione dell’azienda dalla titolare uscente alla figlia
– Costituire una nuova impresa familiare con la figlia, come titolare e la cugina come collaboratore familiare
Quali sono le implicazioni fiscali e civilistiche delle due alternative (in particolare per la continuità dell’attività, eventuale tassazione, adempimenti da effettuare)?
Atto costitutivo di impresa familiare:
È possibile costituire/modificare un’impresa familiare mediante registrazione presso il Comune tramite atto pubblico oppure è necessario obbligatoriamente ricorrere ad un atto notarile? Qual è la procedura corretta dal punto di vista civilistico e fiscale?
Ringrazio anticipatamente per la disponibilità e resto in attesa di riscontro.