Buongiorno,
nel 2024 è stata presentata la dichiarazione relativa ai redditi percepiti nell’anno 2023 da una Società che ha aderito al concordato. Per errore non è stato compilato il quadro C del modello ISA in modo corretto. L'utile fiscale dell’anno 2023 rimane lo stesso.
Nella dichiarazione inviata risultava un voto ISA pari a 10,00, e un reddito concordato per l’anno 2024 pari ad € 17.557,00, e pertanto ha versato l’imposta sostitutiva pari al 10%. Con i dati corretti inseriti nel modello ISA risulta un voto pari a 3,68, e un reddito concordato per l’anno 2024 pari ad € 18.880,00. Con questo voto avrebbe dovuto versare l’imposta sostitutiva pari al 15%.
Vista la situazione sopra indicata, conviene procedere con l‘invio della dichiarazione integrativa o il concordato decade?
In alternativa, è possibile evitare di presentare la dichiarazione integrativa per l’anno d’imposta 2023 indicando i dati corretti direttamente nella dichiarazione 2025 anno d’imposta 2024?
In caso di presentazione della dichiarazione integrativa quali codici tributo vanno utilizzati per versare sanzioni e interessi relativi alla differenza degli acconti dovuti non ancora versati?
Grazie