Buongiorno,
vorremmo sottoporre alla vostra attenzione la seguente circostanza. Contribuente che ha aderito al CPB 2024-2025 presentando una dichiarazione PF con codice ateco errato (711100 invece del corretto 711230). Ciò ha comportato l’applicazione di un ISA diverso da quello normativamente applicabile, anche se tuttavia i dati inseriti sono corretti, poiché l’attività è similare, così come il quadro C relativo ai dati strutturali (le tipologie di attività, sebbene esposte su righi diversi, sono uguali). Simulando la dichiarazione integrativa con l’ISA corretto, i cui dati contabili e strutturali non cambiano, la proposta di reddito concordato si scosta del 9% per il 2024 e di un altro 9% nel 2025.
Per evitare fraintendimenti la situazione è quella per cui si è presentato un modello ISA non collegato all’attività realmente svolta dal contribuente.
Ci si chiede
- se la presentazione di una dichiarazione integrativa con l’ISA corretto, restando sotto la soglia del 30% di reddito concordato, comporti la decadenza del CPB o lo stesso possa ritenersi salvo alla luce della circolare 18/2024 paragrafo 2.6;
- se la presentazione di un modello ISA diverso da quello normativamente applicabile possa comportare come conseguenza la fattispecie di omessa presentazione;
- se la causa di decadenza si riferisce al solo caso di correzione di dati errati nell’ambito di un modello ISA corretto (in base al corretto codice ateco), o se possa riferirsi anche a questo caso, ossia alla correzione del modello ISA con dati strutturali e reddituali che non variano.
Grazie