Buonasera.
Ho inserito nel modello ISA (DG61U) di un'agente di commercio, relativo all'anno di imposta 2023, al posto del volume delle vendite (rigo C14), i ricavi dell'agente suddivisi per tipologia di mandante. Interpretando che facesse riferimento ai ricavi propri e non al volume delle vendite che l'agente ha fatto fare all'impresa mandante.
Il contribuente ha aderito al CPB per gli anni di imposta 2024 e 2025.
Ecco le domande:
- Per volume delle vendite si intende quanto l'agente ha fatto vendere all'impresa mandante? Oppure i ricavi propri?
- Nel caso in cui sia stato commesso un errore, nella presentazione di ISA integrativo, inserendo il volume delle vendite, il voto ISA e il reddito concordato rimane il medesimo, probabilmente perché si tratta del primo anno di ISA, dunque le variabili pre-calcolate residuali sono nulle. Presentando integrativa non si decade dal concordato, corretto? La soluzione di presentare integrativa e correggere ISA relativo al 2023, con annesso ravvedimento operoso è la soluzione migliore?
- Isa relativo all'anno d'imposta 2024 avrà un voto più basso in quanto le variabili precalcolate a disposizione per il 2024 sono errate, in quanto calcolate su ISA anno d'imposta 2023 e ormai non modificabili, ciò può causare problemi per il mantenimento del CPB per gli anni di imposta 2024 e 2025? Oppure causa problemi solo per il regime premiale?
Grazie