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Quesiti09/01/2025

BONUS EDILIZI 2025

domandadomanda

Buongiorno. Espongo il seguente quesito in ordine ai bonus edilizi 2025

Un cliente ha acquistato un immobile nell’anno 2024 (acquisto prima casa) da destinarsi, dopo aver provveduto alla sua ristrutturazione, ad abitazione principale(residenza e dimora abituale)

Nell’anno 2024 ha pagato fatture per lavori di ristrutturazione edilizia  avendo come limite di spesa max 96.000 e detrazione al 50% con un max di euro 48.000

Sempre nell’anno 2024 ha pagato fatture per lavori di riqualificazione energetica - Art. 1, comma 344, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 - Art. 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63- con limite di spesa euro 153.846,15 e detrazione al 65% con max di euro 100.000

Alla luce della nuova legge di bilancio 2025

Per i lavori di ristrutturazione edilizia nell’anno 2025 restano invariate le percentuali di detrazioni ed i limiti di spesa solo per le abitazioni principali

Per i lavori di riqualificazione energetica nell’ anno 2025 restano invariati i limiti di spesa di 153.846,15 come nel caso del mio cliente ma cambiano le detrazioni dal 65% al 50% solo per le abitazioni principali

Quesito

La legge di bilancio 2025 presuppone tra i requisiti per usufruire delle detrazioni al 50% rispetto al 36%, la detenzione dell’immobile adibito ad abitazione principale. Nel caso esposto la residenza verrà trasferita e ci sarà la dimora abituale solo dopo la conclusione dei lavori di ristrutturazione e presumibilmente entro maggio 2025.

Considerato che i costi di ristrutturazione e di riqualificazione verranno sostenuti pertanto nei primi mesi del 2025 pertanto in assenza di dimora abituale e residenza anagrafica, si chiede di sapere considerato anche che la residenza e la dimora saranno per un tempo prevalente nell’anno 2025(7 mesi) la detrazione dei suddetti costi può usufruire della maggiore aliquota del 50%?

Grazie

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In relazione ai contratti di Rent to buy immobiliare (di cui all'art. 23, L. n. 133/2014) il Tool gestisce: gli aspetti fiscali (tassazione ai fini delle imposte indirette e dirette) per tutta la durata del contratto, incluso l'eventuale riscatto ed i relativi aspetti contabili alla luce della soggettività del locatore/cedente e del conduttore/acquirente, distinguendo il caso in cui: siano soggetti "privati" e/o agiscano nell'ambito di un'attività d'impresa. Viene, inoltre, gestito il caso in cui il contratto preveda che, al momento dell'eventuale riscatto, rispettivamente: una quota di canoni incassata in c/prezzo sia incamerata dal cedente nell'ipotesi di mancato del riscatto da parte del conduttore una quota di canoni incassata in c/godimento sia "girata" in c/acconto a favore del conduttore che esercita l'opzione per il riscatto.
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Videocorso del: 17 Febbraio 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 2 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi.
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Notizie Flash 11/01/2026
Riammissione all’Albo dopo la Radiazione: Il Periodo di Sospensione Cautelare Non Riduce il Termine di Sei Anni
Nel contesto della disciplina deontologica dei dottori commercialisti ed esperti contabili, si è posto un importante quesito in materia di riammissione all’Albo professionale. Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), attraverso un pronunciamento formale del Presidente Elbano de Nuccio in data 8 gennaio 2026, ha fornito chiarimenti significativi in merito alla decorrenza del termine minimo per la riammissione di un professionista radiato, con particolare riferimento al ruolo della sospensione cautelare precedentemente subita durante il procedimento disciplinare.
Notizie Flash 11/01/2026
Controlli sull’Esonero Contributivo Agricolo del 2020: Comunicazioni INPS, Debiti e Procedura di Regolarizzazione
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Notizie Flash 11/01/2026
Spedizioni di Basso Valore: Le Nuove Regole Doganali per la Fase Transitoria e le Importazioni dal 2026
Con la circolare n. 1 del 7 gennaio 2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è intervenuta per chiarire le modalità operative relative al contributo sulle spese amministrative connesse agli adempimenti doganali riguardanti le spedizioni di modico valore, provenienti da Paesi terzi. Il documento fornisce indicazioni puntuali sull’applicazione del contributo dovuto per le importazioni effettuate a partire dal 1 gennaio 2026, soffermandosi in particolare sul regime transitorio che resterà in vigore fino al 28 febbraio 2026.
Notizie Flash 11/01/2026
Imprese e Sostenibilità: Riaperti i Finanziamenti per la Certificazione Made Green in Italy
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha reso noto, attraverso la pubblicazione di un nuovo decreto datato 18 dicembre 2025, l’avvio del secondo Bando nazionale volto a finanziare i progetti dedicati alla valutazione dell’impronta ambientale dei prodotti. Tale operazione si inserisce nell’ambito dello Schema volontario Made Green in Italy, istituito con il Decreto Ministeriale n. 56/2018, che rappresenta uno strumento strategico per promuovere la certificazione ambientale su base scientifica delle produzioni italiane.
Notizie Flash 11/01/2026
Regole Fiscali per la Dealcolazione del Vino: Pubblicato il Decreto Attuativo sull’Accisa
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 5 gennaio 2026, n. 3, è divenuto ufficialmente operativo il decreto del 29 dicembre 2025, emanato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, in accordo con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Il provvedimento introduce la disciplina fiscale applicabile ai processi di dealcolazione del vino, ponendosi nel solco della più ampia riforma delle accise contenuta nel Decreto Legislativo 28 marzo 2025, n. 43.
Notizie Flash 11/01/2026
Disciplina Riformata dell’Accisa sul Gas Naturale: Istruzioni Applicative del MEF per il 2026
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 3 del 5 gennaio 2026, è entrato ufficialmente in vigore il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (D.M. 29 dicembre 2025), recante le modalità operative per l’applicazione dell’accisa sul gas naturale, in attuazione delle disposizioni contenute negli articoli 26, 26-bis, 26-ter e 26-quater del Decreto Legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, noto come Testo Unico delle Accise (TUA). Il decreto rappresenta un tassello fondamentale del processo di revisione complessiva della normativa in materia di accise, avviato con il Decreto Legislativo 28 marzo 2025, n. 43, il quale ha apportato modifiche sostanziali alla disciplina fiscale del gas naturale, specialmente per quanto riguarda l’uso domestico, non domestico e per autotrazione.
Fisco passo per passo 11/01/2026
Livigno e la Fiscalità Differenziata: Le Misure del Diritto Speciale per il 2026 sui Prodotti Energetici e di Consumo
Con il Decreto Ministeriale del 22 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2025, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha definito le misure del diritto speciale da applicare nel corso dell’anno 2026 nel territorio extradoganale di Livigno, con riferimento a una serie di prodotti energetici e beni di largo consumo. Tale disciplina rappresenta un’espressione peculiare della deroga fiscale permanente che caratterizza questo territorio montano, già da tempo riconosciuto come zona extra-Ue sotto il profilo doganale, e per questo assoggettato a un regime impositivo differenziato.
Notizie Flash 11/01/2026
Nuove Regole per la Produzione di Alcole Etilico da Dealcolazione: Disciplinate le Condizioni Tecniche e Fiscali nel Decreto Attuativo del MEF
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, d’intesa con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, ha approvato il decreto del 29 dicembre 2025, contenente le disposizioni attuative in materia di produzione di alcole etilico da processi di dealcolazione, come previsto dall’art. 33-ter, comma 2, del Decreto Legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 (Testo Unico delle Accise). Il provvedimento, attualmente in fase di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, rappresenta uno sviluppo normativo significativo in risposta all’evoluzione dei processi tecnologici nel settore enologico e agroalimentare.
Notizie Flash 11/01/2026
Fotovoltaico Sociale: Estensione a 18 Mesi dei Termini per Connessione ed Esercizio degli Impianti Finanziati dal Fondo Nazionale Reddito Energetico
Con una decisione assunta in data 29 dicembre 2025 e formalizzata mediante decreto del Direttore dei Programmi e Incentivi Finanziari del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), è stato disposto l’allungamento dei termini previsti per la connessione alla rete elettrica e l’entrata in esercizio degli impianti fotovoltaici finanziati nell’ambito del Fondo Nazionale Reddito Energetico. La proroga porta il limite massimo da 12 a 18 mesi, rappresentando un intervento significativo volto a tutelare i soggetti beneficiari e a favorire il completamento effettivo delle installazioni Il Fondo Nazionale Reddito Energetico è uno strumento finanziario pubblico introdotto per sostenere l’installazione di impianti fotovoltaici domestici a favore di famiglie residenti in unità immobiliari a uso abitativo e che si trovano in condizione di disagio economico.
Notizie Flash 11/01/2026
Aggiornati per il 2025 gli Importi per le Lesioni Non Lievi da Circolazione Stradale e Attività Sanitaria
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emanato il decreto del 10 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2025, supplemento ordinario n. 41, con il quale è stato disposto l’aggiornamento annuale degli importi risarcitori relativi al danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità, con riferimento a due ambiti specifici: da un lato, i sinistri derivanti dalla circolazione di veicoli a motore e natanti; dall’altro, i danni connessi all’esercizio della professione sanitaria, sia individuale che svolta all’interno di strutture sanitarie e socio-sanitarie, pubbliche o private. Il provvedimento si fonda sul quadro normativo consolidato che fa riferimento, in particolare, al D.P.R. 13 gennaio 2025, n. 12, la cui articolazione interna prevede apposite tabelle per la determinazione del danno non patrimoniale, differenziate in base alla fattispecie e alla gravità dell’offesa.
Notizie Flash 11/01/2026
Nuovo Piano Nazionale 2026 per la Gestione del Rischio Agricolo: Regole, Meccanismi e Obblighi Operativi
Con il decreto del 22 dicembre 2025, pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), è stato formalmente approvato il Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura per l’anno 2026. Questo documento rappresenta il quadro regolatorio e operativo per l’accesso al sostegno pubblico previsto per gli strumenti assicurativi e mutualistici finalizzati alla tutela del reddito agricolo, confermando la centralità di un sistema preventivo fondato sulla copertura dei rischi produttivi, strutturali e zootecnici Il Piano 2026 si colloca nel solco normativo tracciato dal D.lgs. n. 102/2004, dal Regolamento UE 2021/2115 e dal Piano Strategico della PAC 2023–2027 (PSP PAC).