Buongiorno.
La società Alfa S.r.l. ha come oggetto sociale la produzione di allestimenti per negozi e musei.
Nel 2023 ha realizzato uno stand per una manifestazione fieristica (Vinitaly) di valore significativo.
Tuttavia, su richiesta del cliente, invece di procedere alla vendita dello stand realizzato, le parti hanno stipulato un contratto di noleggio, con obbligo di riscatto da parte del noleggiatore.
Il contratto, della durata di anni 2, in sintesi prevede oltre alla messa a disposizione del bene durante la manifestazione, anche il montaggio e lo smontaggio dello stand ed il deposito durante il periodo di non utilizzo a cura del noleggiante. Il pagamento avviene in tre tranche.
Con riferimento al noleggiante, si chiede se è corretto quanto segue:
1) Dal punto di vista contabile: una volta terminata la costruzione dello stand, redigere la seguente scrittura contabile:
Dare: Costruzioni leggere (SP)
Avere: Incrementi delle immobilizzazioni per lavori interni (CE);
2) Dal punto di vista civilistico: ammortizzare il cespite in base alla residua possibilità di utilizzazione, nel caso di specie in due anni;
3) Dal punto di vista fiscale: dedurre l’ammortamento civilistico come sopra indicato in virtù del principio della derivazione rafforzata.
Si richiede un parere circa la correttezza di tale impostazione e, se necessario, indicazioni sul trattamento più appropriato.
Cordiali saluti.