Buonasera.
La società ALFA SRL svolge l’attività principale di fioreria e come attività secondaria quella di commercio di articoli funebri e lapidei.
Nel 2024 ALFA ha terminato la costruzione di una casa funeraria (accatastata D/8). Inizialmente l’intenzione era di gestirla in proprio, invece la società ha optato per darla in locazione (il conduttore la utilizza in effetti come casa funeraria/del commiato).
Dato il valore dell’immobile a stato patrimoniale e della significativa incidenza dei canoni di locazione tra i ricavi complessivi della società si è comunicato alla CCIAA e all’Ag. Entrate un’ulteriore attività secondaria di “locazione immobiliare di beni propri”.
Nel contratto di locazione si è optato per applicare l’IVA .
Nello statuto sociale è stabilito: <la realizzazione e gestione di case funerarie e/o sale del commiato.
In via strumentale ed al solo ed esclusivo fine di conseguire lo scopo sopra indicato, la società potrà compiere tutte quelle operazioni industriali, finanziarie e commerciali, mobiliari ed immobiliari che la legge consenta, nonché acquistare e cedere interessenze o partecipazioni in altre imprese, societarie e non, fatto salvo il limite di cui all'articolo 2361 C.C..>>
Si chiede:
- Si rende necessario aggiornare lo statuto sociale specificando che l’oggetto sociale comprende anche la “locazione di beni immobili propri”?
- Qualora non si provveda all’aggiornamento possono esserci conseguenze fiscali per la società? (mancata deduzione di costi, indetraibilità IVA, altro,….)
- e possono esserci conseguenze per l’organo amministrativo? (attribuzioni di responsabilità, danni economici, altro, …)
Quanto alle scelte già operate:
- si ritiene corretto aver comunicato in CCIAA/Ag.Entrate anche l’attività secondaria di locazione?
- si condivide che l’opzione per l’IVA nel contratto di locazione eviti potenziali contenziosi sul pro-rata / detrazioni IVA? (In assenza della possibilità di separare le due attività ai fini contabili).
Grazie