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Quesiti20/05/2024

superbonus 110 - cessione del credito

domandadomanda

Buongiorno,

premessa:

due soggetti A e B conviventi, comproprietari dello stesso immobile oggetto di intervento 110%, si accordano per la cessione del credito a istituto bancario. Per ogni SAL si sono avute comunicazioni di cessione con visto di conformità  speculari nei valori, per entrambi i soggetti. La situazione attuale vede:

a) la banca rifiutare l’acquisto del credito di A; a-bis) precisiamo che il soggetto interessato presenta regolarmente oggi in piattaforma i crediti per via del visto di conformità;

b) spese 2022 che si intende spalmare in dichiarazione redditi in 10 anni;

c) spese 2022 già indicate in dich.redditi 2022 con spalmo in 4 anni.

Le domande sono le seguenti:

1. relativamente al rifiuto banca è possibile oggi trasferire il credito vantato da A (e rifiutato dalla banca) al soggetto B? Esiste un modo? È corretto dire che a seguito dell’ultimo intervento dell’Esecutivo, a marzo 2024, non sia più possibile cedere il credito ad alcun soggetto?. Pertanto A non potrà cedere a B la propria parte di credito;

2. è corretto dire che se si intende spalmare spese sostenute nel 2022 in 10 anni, era obbligatorio non indicare niente del loro valore nella dichiarazione redditi 2022 presentata lo scorso anno? Quindi queste spese compariranno per la prima volta come decimo nei dichiarativi di quest’anno redditi 2023;

3. riguardo la lettera c)  è possibile emendare con dichiarazione integrativa la dichiarazione dello scorso anno che vede due codici ag.entrate  (il 16 e 17 – codici 740) per spese 2022, spalmati in 4 rate, a che lo spalmo diventi in 10 rate?  Oppure l’indicazione dell’anno scorso è ormai vincolante per 4 anni.

O mi sbaglio?; da ultimo…è ammessa la ricostruzione dell’intero credito oggi vantato da B, e pari, poniamo a 15, portandolo dunque a 30? E azzerando nel contempo - con le dovute procedure - i crediti a portale di A pari a 15.

Come dire… B si prende i crediti oggi vantati da A non attraverso una cessione dei medesimi a suo favore da parte di B ma attraverso la rivisitazione del visto di conformità a valori pieni di spesa sostenuta. Anziché al 50% come fatto fino ad oggi. per completezza di ragionamento preciso che – relativamente al trasferimento del credito tra A e B - stiamo cercando di seguire le indicazioni dell’istituto di credito.

Ringrazio per l'attenzione posta alla presente e resto in attesa Vs. autorevole parere. saluto cordialmente.

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