Tutti i contenuti
Quesiti16/11/2023

REVERSE CHARGE

domandadomanda

Buongiorno,

Una ditta individuale con codici ateco 43.34.00 e 43.29.02 deve fatturare lavori di imbiancatura e posa cappotto a una ditta edile in subappalto.

La fattura viene emessa in reverse charge. Il codice IVA corretto da usare è:

ART 17 comma 6 lettera a-ter dpr 633

oppure

ART 17 comma 6 lettera A.

Grazie

Per continuare la lettura...
Sei già registrato? Accedi
32.794 risultati
Videoconferenze Master 20/05/2026
Novità del Mod. 730/2026 e Mod. Redditi PF 2026 (non titolari di P.I.)
Videocorso del: 20 Maggio 2026 alle 09.30 - 12.00 (Durata 2,5 hh) Cod. 246801 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 09/06/2026
Rottamazione quinquies - definizione agevolata delle entrate negli enti locali - Il parere del Revisore
Videocorso del: 09 Giugno 2026 alle 15.00 - 18.30 (Durata 3,5 hh) Cod. 246900 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 4 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 10/06/2026
ANTIRICICLAGGIO in pratica per dipendenti e collaboratori degli studi professionali
Videocorso in collaborazione con Veda Srl del: 10 Giugno 2026 alle 09.30 - 12.30 (Durata 3 hh) Il corso non è accreditato. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 29/06/2026
La responsabilità del commercialista: il punto dopo le ultime pronunce della Cassazione
Videocorso del: 29 Giugno 2026 alle 15.00 - 17.30 (Durata 2,5 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.
Videoconferenze Master 16/07/2026
La cessione d’azienda: aspetti civilistici, contabili e fiscali
Videocorso del: 16 Luglio 2026 alle 15.00 - 18.00 (Durata 3 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.
Info Flash Fiscali 092 / 2618/05/2026
Aiuti di stato 2022 rifiutati al RNA
Nell’ambito della propria attività di compliance, l’Agenzia, tramite apposita comunicazione, sta procedendo a sollecitare i contribuenti a regolarizzare la mancata registrazione nel RNA degli aiuti di Stato fruiti sul periodo d’imposta 2022, dovuta all’indicazione, nel Prospetto aiuti di Stato in dichiarazione dei redditi, di dati non coerenti con la relativa disciplina agevolativa. I contribuenti sono tenuti a ripresentare la dichiarazione integrativa per la correzione, avvalendosi del ravvedimento operoso (sanzione fissa di . 250 in caso di violazione formale, da abbattere a 1/6).
L’evoluzione della Giurisprudenza 18/05/2026
Recupero da transfer pricing escluso se la garanzia reale a costo zero sottenda un interesse economico di gruppo
L’applicazione del transfer pricing è esclusa quando la garanzia a costo zero prestata da una controllata alla capogruppo è sostenuta da ragioni economiche reali e risponde all’interesse del gruppo. La verifica di tali elementi spetta ai giudici di merito e non può essere rivalutata in sede di legittimità.
L’evoluzione della Giurisprudenza 18/05/2026
Sezioni Unite: il canone unico patrimoniale ha natura tributaria
Il Canone Unico Patrimoniale (CUP) di cui all'art. 1, commi 816-847, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160, ha, in ogni caso, natura tributaria. Così è stato definitivamente chiarito dai giudici della Corte di Cassazione a Sezioni Unite, Sentenza 1 maggio 2026 n. 12225: sito esterno banca dati CERDEF, che, in sede di rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c., disposto dalla Corte di giustizia tributaria di primo grado di Vicenza con ordinanza n. 100 del 10 aprile 2025, hanno avuto modo di pronunciarsi sulla giurisdizione relativa alle controversie concernenti il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e sulla natura tributaria o meno dello stesso.
Fisco passo per passo 18/05/2026
Il passaggio dallo studio individuale alle società tra professionisti - La giurisprudenza
La tendenza che si riscontra nella prassi è di superare il modello dell'associazione professionale, percepito ormai come obsoleto e fiscalmente penalizzante, a favore della forma societaria, che garantisce una gestione più industriale e una tassazione più certa e contenuta in fase di ricambio dei soci. Nei giorni scorsi è stata pubblicata una ordinanza della Cassazione (ordinanza 12671) che entra nel merito della tassazione, ai fini dell’imposta di registro, di due atti di cessione delle quote di partecipazione di uno studio associato di commercialisti, in cui ci sono tre cedenti e un unico cessionario.
Fisco passo per passo 18/05/2026
Concordato preventivo biennale - Poche le proposte innovative approvate nell'emendamento al Senato
Le modifiche introdotte in sede di conversione del decreto fiscale al Concordato preventivo biennale (CPB) confermano, ancora una volta, l’approccio frammentario del legislatore verso uno strumento che continua a presentare criticità strutturali irrisolte. Gli interventi approvati dal Senato (che saranno, quasi certamente, approvati anche dalla Camera, a seguito alla richiesta della questione di fiducia del Governo - v.
Fisco passo per passo 18/05/2026
Proroga dei versamenti al 20 luglio per i soggetti ISA all'esame del MEF
Il Viceministro all’Economia, Maurizio Leo, in occasione dal webinar organizzato dalla Fondazione Centro Studi dei Commercialisti, ha annunciato che il MEF, in relazione ai soggetti Isa, sta considerando di introdurre la proroga dei versamenti delle imposte al prossimo 20 luglio. In particolare: la scadenza ordinaria dei versamenti attualmente fissata al 30 giugno, oppure al 30 luglio con la maggiorazione dello 0,4 sarebbe differita: al 20 luglio senza maggiorazione oppure al 20 agosto con la maggiorazione dello 0,40.
Notizie Flash 18/05/2026
Esito controlli ex post sugli esoneri contributivi in agricoltura e procedure di riesame
L'INPS ha emanato il Messaggio n. 1618 del 15 maggio 2026. Il documento ufficiale comunica la definizione dei controlli ex post mirati a verificare la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge per la concessione degli esoneri contributivi nel settore dell'agricoltura.
Fisco passo per passo 18/05/2026
Nuovi codici tributo per il contributo straordinario delle banche e la compensazione quota IRAP dividendi infra-UE o SEE
L’Agenzia delle entrate ha emanato la Risoluzione n. 20/E del 15 maggio 2026 con la quale vengono istituiti i codici tributo necessari per il versamento, tramite modello F24, del contributo straordinario delle banche. Il medesimo documento disciplina, inoltre, le modalità per l’utilizzo in compensazione della quota dell’IRAP riferita ai dividendi infra-UE o SEE.
Fisco passo per passo 18/05/2026
E-commerce e spedizioni di modesto valore: cosa cambia dal 1 luglio 2026
L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha emanato un avviso datato 15 maggio 2026 per illustrare le imminenti e profonde trasformazioni che colpiranno il settore dell'e-commerce e, in particolare, le spedizioni di modesto valore provenienti da mercati extra-UE. La nuova disciplina recepisce quanto stabilito dall'articolo 1 del Regolamento (UE) n. 2026/382 del Consiglio dell'11 febbraio 2026.
Fisco passo per passo 18/05/2026
Nuovi codici tributo per il credito d'imposta aggiuntivo investimenti ZES Unica
L’Agenzia delle entrate ha emanato la Risoluzione n. 18/E del 15 maggio 2026. Con questo documento ufficiale viene istituito il codice tributo necessario per l’utilizzo in compensazione, tramite il modello F24, di un contributo straordinario introdotto a favore del sistema produttivo.
L’evoluzione della Giurisprudenza 18/05/2026
Cellulari ceduti tramite rivenditore, il cash back non cambia l'Iva
L'applicazione del meccanismo del cash back nelle strategie commerciali dei produttori di telefonia non altera il trattamento fiscale delle cessioni posizionate all'inizio della filiera distributiva. Con l'ordinanza n. 10259 del 20 aprile 2026, la Corte di Cassazione ha infatti stabilito che, qualora la vendita originaria dei telefoni cellulari dal fornitore ai rivenditori sia avvenuta in regime di reverse charge, la successiva restituzione di una quota del prezzo al consumatore finale non attribuisce al fornitore il diritto di rettificare l'imposta a monte.