Tutti i contenuti
Quesiti12/07/2021

Intervento Supersismabonus e Superecobonus

domandadomanda

Nella particella insistono due volumi: il fabbricato principale a uso residenziale composto da n. 3 abitazioni cat. A/3 e n. 2 pertinenze cat. C/2 e C/6 e un corpo attiguo a uso deposito formato da n. 2 unità categoria C/2:

  • il soggetto 1 risulta proprietario al 100% di n. 1 abitazione, n. 1 pertinenza e delle due unità facenti parti del corpo attiguo di categoria C/2;
  • il soggetto 2 risulta proprietario di n. 1 abitazione, n. 1 pertinenza;
  • il soggetto 3 risulta proprietario di n. 1 abitazione.

Si intende procedere con la demolizione integrale e la ricostruzione senza aumento di volume dell’intero edificio tramite interventi Supersismabonus e Superecobonus.

Il corpo principale residenziale è da considerare come un condominio minimo, pertanto, si ritiene che avendo n. 3 abitazioni e n. 2 unità accessorie, si ha diritto a un massimale di spesa per superbonus moltiplicato per le 5 unità. L’ammontare della spesa così determinato costituisce il limite massimo di spesa agevolabile riferito all’intero edificio e non quello riferito alle singole unità che lo compongono Risposta n. 196 Agenzia delle Entrate del 18.03.2021.

Approcciando l’intervento come condominio minimo si avranno i seguenti massimali di spesa:

  1. Sismabonus (si rientra in zona sismica 1,2,3): 96.000,00€ x 5 = 480.000 €
  2. Coibentazione: 40.000,00€ x 5 = 200.000 €
  3. Impianto riscaldamento: 20.000,00€ x 5 = 100.000 €
  4. Serramenti: circa 54.000,00€ x 5 = 270.000 €

Tali massimali di spesa trovano conferma nella Risposta n. 175 Agenzia delle Entrate del 16.03.2021.

Sarà inoltre possibile accedere agli altri interventi trainanti quali fotovoltaico, accumulo, colonnina di ricarica.

Il soggetto 1 intende inoltre procedere con la demolizione delle due unità facenti parti del corpo attiguo di categoria C/2 e incorporare tale volumetria nella ricostruzione. Al termine dei lavori il soggetto 1 risulterà proprietario di n. 2 unità abitative di categoria A/3 e due pertinenze C/6. Il corpo attiguo accorpato consente nel caso in esame di ottenere due ulteriori massimali di spesa per sismabonus da euro 96.000.

Il soggetto 1 intende inoltre effettuare interventi trinati sulle due unità abitative ricostruite. Sempre nella Risposta n. 196 AdE viene precisato che per gli interventi trainanti sulle singole unità immobiliari, il Superbonus spetta per le spese sostenute per gli interventi realizzati su un massimo di due unità immobiliari.

Per quanto riguarda il calcolo dei massimali di spesa bisogna considerare la situazione ante lavori ma ci si chiede se per le spese relative ai lavori trainati, spettanti per le spese sostenute per interventi realizzati su un massimo di due unità immobiliari per persona fisica, sia da considerare la situazione post intervento. Nel caso specifico il soggetto 1 risulterà, a seguito degli interventi, proprietario di due abitazioni e queste saranno oggetto d'interventi trainati.

Sempre lo stesso soggetto 1 ha in una diversa località un altro immobile abitativo già oggetto di superbonus e interventi trainanti e trainati in corso d’opera.

Gli interventi trainati analizzando la situazione post intervento risulterebbero effettuati su n. 3 unità abitative.

Se in soggetto 1 è sposato in separazione dei beni è possibile effettuare gli interventi a nome del familiare convivente? È possibile in alternativa procedere con la donazione alla moglie o a un figlio della nuda proprietà di una unità abitativa ed effettuare gli interventi a suo nome?

Si chiede una gentile conferma di quanto sopra riportato.

Per continuare la lettura...
Sei già registrato? Accedi
33.309 risultati
Tool Applicativi 10/06/2026
CPB 2026-2027 - Il Concordato preventivo sul nuovo biennio
In relazione al CPB per il biennio 2026/2027 (riservato ai soggetti ISA, esclusi quelli che hanno già aderito per il biennio 2025/2026, ma inclusi quelli per il quale è scaduto il CPB 2024/2025), il tool agevola l'individuazione del regime di tassazione più favorevole tra: la tassazione ordinaria (assenza di adesione al CPB) la tassazione in base al reddito concordato con applicazione della flat tax incrementale sull'extrareddito rispetto al 2024. L'utente deve fornire indicazione del reddito proposto (in base al risultato del software "IlTuoISA 2026 CPB", per il periodo 2025).
Videoconferenze Master 29/06/2026
La responsabilità del commercialista: il punto dopo le ultime pronunce della Cassazione
Videocorso del: 29 Giugno 2026 alle 15.00 - 17.30 (Durata 2,5 hh) Cod. 247278 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 02/07/2026
L’Intelligenza Artificiale nello Studio del Commercialista
Videocorso del: 02 Luglio 2026 alle 10.00 - 12.30 (Durata 2,5 hh) Cod. 247908 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il Riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 16/07/2026
La cessione d’azienda: aspetti civilistici, contabili e fiscali
Videocorso del: 16 Luglio 2026 alle 15.00 - 18.00 (Durata 3 hh) Cod. 247909 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 23/07/2026
Il Conferimento d’azienda dopo la Riforma Fiscale 2026
Videocorso del: 23 Luglio 2026 alle 15.00 - 18.00 (Durata 3 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.
Info Fisco 082 / 2616/06/2026
Quadro RE del Modello Redditi PF 2026
In occasione della attuale stagione dichiarativa, si prendono in considerazione alcuni aspetti del Quadro RE della dichiarazione dei redditi 2026. Tra gli aspetti più significativi, si evidenziano quelli riferiti: alle spese di trasferta, che risultano, ora, escluse dai relativi righi i seguenti componenti positivi/negativi, ove risultino soddisfatti i rispettivi requisiti all’esclusione dal quadro degli interessi/altri proventi finanziari (divenuti redditi di capitale) alla superdeduzione del costo del lavoro dei neoassunti nel 2025.
Info Flash Fiscali 111 / 2616/06/2026
Pagamenti della P.A – Blocco in capo agli eredi del creditore
Il decreto fiscale ha rivisitato la disciplina del blocco ai pagamenti della P.A. in capo ai professionisti introdotte dalla Legge di bilancio 2026, modificando l’art. 48-bis, co. 1-ter, Dpr n. 602/73, prevedendo che: il blocco scatta nel solo caso in cui le cartelle di pagamento scadute siano di importo complessivo pari ad almeno . 5.000 sopra tale limite di soglia debitoria rimane lo storno automatico in favore dell’agente della riscossione anche per pagamenti in favore del professionista inferiori a . 5.000. Il citato art. 48-bis, riferito sia al vecchio blocco ex co. 1 che quello nuovo ex co. 1-ter, riguardano anche gli eredi del professionista, ma la posizione debitoria rilevante va individuato in quella dell’erede.
Fisco passo per passo 16/06/2026
L’illegittimo raddoppio dell'Iva sui conti dei dettaglianti viene sdoganato dalla Cassazione
La questione su cui ci soffermiamo oggi, prendendo spunto da una recente ordinanza della Cassazione, riguarda il tema dell’Iva nel caso di accertamenti basati su indagini bancarie. Il dubbio, infatti, è se tali importi contestati debbano o meno intendersi comprensivi di Iva.
Fisco passo per passo 16/06/2026
Nuovo Protocollo d'intesa sui pagamenti elettronici per contenere le commissioni sui pagamenti digitali
Il 15 giugno 2026 il MEF ha annunciato la firma di un nuovo Protocollo d'intesa sui pagamenti elettronici, che rappresenta l'evoluzione del percorso avviato nel 2023 per contenere i costi dei POS e aumentare la trasparenza delle condizioni applicate agli esercenti. L'accordo è stato sottoscritto da ABI, APSP, Assofin, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e FIPE nell'ambito del Tavolo permanente sulle transazioni elettroniche istituito presso il Dipartimento del Tesoro.
Notizie Flash 16/06/2026
Nuovi termini per la presentazione delle istanze legate ai contributi comunitari
La definizione delle tempistiche per l'accesso ai sostegni economici europei rappresenta un passaggio cruciale per il comparto agricolo nazionale. Con il decreto 15 maggio 2026, emanato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 136 del 15 giugno 2026, sono stati delineati i confini temporali per la gestione delle richieste di sussidio per l'annualità corrente.
Fisco passo per passo 16/06/2026
Derivati speculativi – Deducibilità dei componenti negativi da valutazione
Per poter dedurre ai fini dei redditi eventuali componenti negativi derivanti dalla valutazione al fair value di strumenti derivati qualificati come "non di copertura" (cioè "a scopo speculativo"), è necessario verificare, caso per caso, il requisito dell’inerenza delle operazioni rispetto all’attività esercitata dall'impresa. E' quanto chiarito dall'Agenzia delle Entrate nell’Interpello n. 122 pubblicato ieri, 15/06/2026.