Quesiti22/05/2026detrazioni bonus casaBuonasera, io sono il nudo proprietario di un immobile. l'usufruttuario dell'immobile ha fatto nel 2024 a sue spese lavori rientranti nel bonus casa. l'usufruttuario e' deceduto nel 2025, di conseguenza io sono diventato il pieno proprietario dell' immobile attraverso il ricongiungimento dell'usufrutto con la nuda proprietà. l'immobile quindi non e' caduto in successione ed io non sono erede del defunto, sono però legatario di tutto ciò che era contenuto nella casa per testamento, come risulta dalla denuncia di successione. Posso portare in detrazione le quote restanti dei lavori rientranti nel bonus casa Grazie In merito al quesito posto si rammenta che art. 16-bis), comma 8, TUIR, ultimo periodo, dispone che: "In caso di decesso dell'avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all'erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene."
Quesiti22/05/2026ESCLUSIONE CPBBuongiorno, un imprenditore che gestisce come unità prevalente un negozio "gioielleria", a dicembre 2025 ha aperto un'unità locale con nuovo codice ateco "affitto d'azienda" e ha dato in gestione un bar. Si chiede se, per effetto di questo nuovo ramo d'azienda, il CPB 2024/2025 decade Potrà aderire al CPB 2026/2027 Ringraziamo e porgiamo cordiali saluti In merito al quesito posto si rammenta che ade in Risposta 46/2026 ha precisato, in particolare, che: "Pertanto, l'affitto di azienda (o di ramo di azienda) non è un'operazione che, in linea di principio, integra una causa di cessazione del CPB, non essendo richiamata nella lettera bter) del comma 1 dell'articolo 21 del decreto legislativo n. 13 del 2024 e non essendo riconducibile ad alcuna delle fattispecie ivi indicate.
Quesiti22/05/2026PRECOMPILATO MOD UNICOBuongiorno, da quest'anno siamo in grado di importare preventivamente il precompilato del modello unico. In merito al quadro P, detrazioni per spese mediche, si chiede: posto che quello che vedo nel quadro RP1 del precompilato - spese mediche - è quanto arriva da tessera sanitaria, si chiede se inserendo esattamente tale importo nel dichiarativo si abbia necessità di avere anche la stampa della tessera sanitaria, oppure - come per i 730 - se inserisco esattamente tale importo non necessito ne di avere i documenti cartacei ne la stampa della tessera sanitaria.
L’evoluzione della Giurisprudenza 22/05/2026Avviso di accertamento misto: spetta al giudice di merito verificare la necessità del rispetto del termine dilatorioL’obbligo del rispetto del termine dilatorio di sessanta giorni si applica tanto ai tributi armonizzati quanto a quelli non armonizzati, ogni volta che l’accertamento derivi da un accesso presso il contribuente, a pena di nullità dell’atto impositivo. Quando l’attività istruttoria comprende anche indagini finanziarie, spetta al giudice di merito stabilire se l’accertamento sia fondato solo sulle risultanze bancarie acquisite dopo l’autorizzazione, oppure sia misto, cioè basato anche su elementi raccolti durante l’accesso.
L’evoluzione della Giurisprudenza 22/05/2026Esente da registro il provvedimento che decide sull’opposizione alla liquidazione del difensore d’ufficioIn tema di registrazione di atti giudiziari, il provvedimento adottato all’esito dell’opposizione al decreto di pagamento ex artt. 84 e 170 dpt 115/2002, per la liquidazione dei compensi al difensore nominato d’ufficio ad indagato, imputato o condannato che sia rimasto inadempiente, è esente da imposta di registro ai sensi dell’art. 32 disp. att. cpp, vista la ratio legis di sollevare il difensore d’ufficio dal carico degli oneri connessi al recupero forzoso dei compensi, a prescindere se diretto nei confronti dell’assistito o, in subordine, dello Stato. Lo ha stabilito la Cassazione civile, sezione tributaria, con l’ordinanza n. 14883 del 18 maggio 2026, con cui ha accolto il ricorso di un avvocato La Suprema corte decide nel merito accogliendo l’originario ricorso del contribuente; è annullato, dunque, l’avviso di liquidazione di 210 euro notificato al penalista con cui l’Agenzia delle entrate aveva sottoposto a imposizione, con l’aliquota del 3 per cento, la registrazione dell’ordinanza depositata dal presidente del Tribunale in sede di opposizione proposta in base agli articoli 84, 116 e 170 del dpr 30.05.2002 contro il decreto depositato dal giudice monocratico nel procedimento penale per la liquidazione del compenso al difensore d’ufficio.