Tutti i contenuti
Quesiti04/09/2019

Estromissione per i forfettari

domandadomanda

Buongiorno, sono certo che la mia domanda verrà giudicata banale e la farà magari trasalire  ma mi giustifico sottolineando che spesse volte le cose troppo semplici nascondono insidie,mi sto scervellando per trovare l’insidia che qui è nascosta ma non trovo…  ho quindi bisogno del suo aiuto per capire se ve ne sono e non le vedo o se non ce ne sono e devo quindi stare sereno. 

L’Estromissione degli immobili strumentali per destinazione per i contribuenti forfettari è operazione completamente gratuita ( previa la rettifica dell’iva da effettuarsi in dichiarazione iva per immobili posseduti da meno di 10 anni )

Caso: estetista,  immobile acquistato da 12 anni. Nel 2019 per l’innalzamento delle soglie entra nei forfettari, non vi è rettifica iva. La cliente da tempo sta valutando di chiudere l’attività visti i pochi profitti per cosi  dedicarsi a tempo pieno  alla famiglia,  ma l’immobile intestato alla ditta ha sempre frenato questa sua scelta. Il dover riversare l’iva sulla vendita o la tassazione su una eventuali plusvalenza non ha mai fatto concretamente apprezzare l’ipotesi di tornare a fare la casalinga.

La riapertura dei termini per l’estromissione fa ora guardare con diverso sguardo l’ipotesi di estromettere l’immobile chiudere l’attività e locare l’immobile personalmente ( perche no magari a cedolare secca ora che si può fare anche questo  )   

Non essendoci nessun tipo di registro, l’unico comportamento concludente che il contribuente forfettario può porre in essere è emettere autofattura entro il 31/05/2019 e andare a compilare in dichiarazione dei redditi i giusti quadri. Null’altro fa fatto, null’altro pagato?

Posso quindi emettere autofattura attribuendo all’immobile un valore di comune commercio ( magari calcolato dagli archivi Omi )  senza preoccuparmi della plusvalenza, ed emettere fattura in esenzione iva art. 1 legge 190/ 2014

Cosi da esempio:

autofattura numero 1 del 31/05/2019

si rimette autofattura per estromissione bene strumentale di cui al foglio ___ mappale ____ rendita ____  etc… importo 120.000 euro

operazione esente iva art. 1 legge 190/2014           --> ?

Basterebbe un si o un no come risposta ,

l’eccessiva semplicità mi crea dubbi per cui necessito di conferme.

 

Il caso 2 è pressochè identico ma con alcune sfaccettature.

La ditta apre 15 anni fa come bar. Viene acquistato l’immobile bar e l’appartamento attiguo. L’appartamento viene dapprima utilizzato come spazio abitativo per non dover tornare a casa a fare il riposino con soli 30 minuti di pausa o per non dover tornare a casa alle 3 del mattino…  Nel tempo l’utilizzo abitativo viene meno e resta solo utilizzato come magazzino  ( pur restando A3 ).  5 anni fa la licenza di bar viene venduta mantenendo la proprietà dei locali che vengono locati al nuovo acquirente. L’attività è cosi trasformata in Immobiliare di Gestione.

Ora la cliente, che ha avuto accesso nel 2019 al regime dei forfettari per effetto dell’innalzamento dei limiti,  valuta di estromettere immobile bar e immobile appartamento.

A chiedervi conferma che l’appartamento non essendo bene strumentale per natura non puo scontare le agevolazioni sopra elencate per l’estromissione. Corretto?

Per continuare la lettura...
Sei già registrato? Accedi
34.674 risultati
Info Video 26/06/2026
Guida all'utilizzo della Suite PicoAI
Suite AI è la nuova piattaforma di RefiPraxim che integra strumenti di intelligenza artificiale per semplificare la consultazione della documentazione e supportare il lavoro dei professionisti. In un unico ambiente puoi interagire con Pico AI, consultare la Banca Dati Normativa, creare riassunti di documenti, analizzare contratti e bilanci, effettuare ricerche rapide e salvare i contenuti di interesse nella tua area personale.
Videoconferenze Master 09/10/2026
Ultimi controlli prima della trasmissione del Modello Redditi 2026
Videocorso del: 09 Ottobre 2026 alle 10.00 - 12.00 (Durata 2 hh) Cod. 249598 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Tool Applicativi 14/09/2026
CPB 2026-2027 - Il Concordato preventivo sul nuovo biennio
In relazione al CPB per il biennio 2026/2027 (riservato ai soggetti ISA, esclusi quelli che hanno già aderito per il biennio 2025/2026, ma inclusi quelli per il quale è scaduto il CPB 2024/2025), il tool agevola l'individuazione del regime di tassazione più favorevole tra: la tassazione ordinaria (assenza di adesione al CPB) la tassazione in base al reddito concordato con applicazione della flat tax incrementale sull'extrareddito rispetto al 2024. L'utente deve fornire indicazione del reddito proposto (in base al risultato del software "IlTuoISA 2026 CPB", per il periodo 2025).
Videoconferenze Master 28/10/2026
Cooperative a mutualità prevalente e non: aspetti civilistici e fiscali
Videocorso del: 28 Ottobre 2026 alle 15.00 - 16.30 (Durata 1,5 hh) Cod. 250325 Accreditato presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 2 crediti formativi. La partecipazione è valida esclusivamente in modalità live.
Videoconferenze Master 03/11/2026
Gli strumenti per il passaggio generazionale e per la protezione patrimoniale
Videocorso del: 03 Novembre 2026 alle 14.30 - 17.30 (Durata 3 hh) Cod. Richiesto l'Accreditamento presso l'ODCEC di Patti (ME) per il riconoscimento di n. 3 crediti formativi.
Info Flash Fiscali 175 / 2605/10/2026
Iperammortamento - Certificazione contabile - Controlli e Fac-simili
La fruizione del cd. iperammortamento è subordinata al rilascio della certificazione contabile delle spese rilasciato da un revisore legale (o società di revisione). Tale documento: deve attestare l’effettivo sostenimento delle spese e la corrispondenza con la documentazione contabile è predisposto in modo coerente con le comunicazioni al GSE, ordini, fatture, DDT e cespiti.
Fisco passo per passo 05/10/2026
CPB 2026-2027: anomalie nelle ricevute di adesione
Alcuni professionisti hanno ricevuto, dopo la trasmissione delle dichiarazioni, un messaggio che segnala la tardività dell’adesione al Concordato preventivo biennale 2026-2027, richiamando il termine del 30 settembre 2026. La segnalazione appare riconducibile a un disallineamento delle procedure informatiche rispetto alla scadenza applicabile al biennio.
Fisco passo per passo 05/10/2026
Le opzioni di correzione ed i termini per l'invio del 730 integrativo e del modello Redditi PF
L'Agenzia delle Entrate, mediante apposito approfondimento del 2 ottobre 2026, ha illustrato le modalità operative ed i termini a disposizione dei contribuenti che abbiano inviato un modello 730 errato o incompleto, ovvero che siano incorsi nella mancata presentazione della dichiarazione nei termini previsti. A seconda del risultato fiscale derivante dalla rettifica (maggior credito, minor debito, imposta invariata o maggior debito), il contribuente può avvalersi del 730 integrativo tramite intermediario abilitato oppure ricorrere al modello Redditi Persone Fisiche.
Fisco passo per passo 05/10/2026
Corto circuito dell'Agenzia delle Entrate tra "biglietto d'ingresso" e concetto di inerenza
Nella rubrica Fisco passo per passo dello scorso 2/09 si è dato notizia della risposta ad interpello n. 166/2026, con cui l’Agenzia ha fornito il proprio parere sul regime fiscale applicabile alle attività escursionistiche, ai laboratori didattici e alle visite multimediali interattive gestite da un consorzio forestale. Si tratta, in verità, del consolidamento di una tesi già illustrata nell’interpello n. 125 del 2025, secondo la quale i servizi delle visite guidate beneficiano dell’esenzione IVA di cui all’articolo 10, comma 1, n. 22) del Dpr n. 633/1972, solo se si paga il biglietto per l’accesso al luogo visitato.
L’evoluzione della Giurisprudenza 05/10/2026
Rimborso IVA UE anche senza struttura amministrativa
Il rimborso dell’IVA assolta in Italia da una società stabilita in altro Paese UE non può essere negato per il solo fatto che, al momento degli acquisti, questa fosse priva di una struttura amministrativa e non avesse ancora effettuato operazioni attive. Questo quanto chiarito dall’ordinanza n. 18342/2026, con cui la Cassazione ribadisce la rilevanza delle attività preparatorie, purché gli acquisti siano funzionali all’iniziativa economica programmata e tale destinazione risulti da elementi obiettivi.
L’evoluzione della Giurisprudenza 05/10/2026
Responsabilità penale del legale rappresentante per le dichiarazioni fiscali societarie
La Corte di Cassazione, con la Sent. n. 32983 del 7/09/2026, ha confermato la linea interpretativa sui reati tributari ascrivibili all'amministratore di diritto. I giudici di legittimità hanno ribadito che il legale rappresentante dell'ente, pur non esercitando la concreta gestione societaria, non risponde per violazione dell'obbligo di vigilanza ex articolo 40, comma 2, del codice penale, bensì in qualità di autore principale della condotta tipica.
Notizie Flash 05/10/2026
Quadro programmatico dei conti pubblici e manovra di bilancio: via libera al DPFP
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 2/10/2026, ha approvato il Documento Programmatico di Finanza Pubblica (DPFP) su proposta del Ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. Il provvedimento aggiorna il quadro programmatico di finanza pubblica e rivede le stime della crescita del PIL all'1 per l'anno 2026, posizionando contestualmente il rapporto deficit/PIL al 2,9 ed il debito pubblico programmatico al 138,1 a fine esercizio.
Notizie Flash 05/10/2026
Proposta di sdoppiamento della dichiarazione dei redditi: le criticità rilevate dai Consulenti del Lavoro
La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con l'Approfondimento del 1/10/2026, ha preso in esame l'ipotesi di ripartire la presentazione della dichiarazione dei redditi in due distinti scaglioni temporali. Il modello ipotizzato prevede la trasmissione anticipata entro il mese di luglio dei dati contabili necessari alla liquidazione delle imposte, rinviando al mese di novembre l'invio delle informazioni relative agli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) e dei quadri a valenza meramente informativa.
Notizie Flash 05/10/2026
Emissione degli Avvisi Bonari per l'anno 2026 relativi alla Gestione contributiva agricola
L'INPS, con il Messaggio n. 3108 del 2 ottobre 2026, emanato dalla Direzione Centrale Entrate e dalla Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione a firma del Direttore Generale Valeria Vittimberga, ha comunicato l'avvenuta pubblicazione e messa a disposizione degli Avvisi Bonari per la Gestione contributiva agricola. Gli atti prospettano il dettaglio del residuo debito contributivo e assistenziale, unitamente alle relative somme aggiuntive determinate alla data indicata nell'avviso stesso.
Notizie Flash 05/10/2026
Proroga dei termini di presentazione delle candidature per le Commissioni di Studio
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, con l'Informativa n. 118 del 2/10/2026, ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle candidature destinate alle Commissioni di Studio del Consiglio Nazionale. Il provvedimento fa seguito a quanto già stabilito con la precedente Informativa n. 112/2026, la quale disciplinava la costituzione delle Commissioni e l'avvio formale della procedura informatizzata per l'acquisizione delle manifestazioni di interesse da parte degli iscritti.
Notizie Flash 05/10/2026
Decorrenza dei trattamenti pensionistici in caso di regolarizzazione di omissioni contributive
L'INPS, con il Messaggio n. 3113 del 2/10/2026, ha fornito importanti indicazioni operative per la gestione delle domande di pensione anticipata e di invalidità nell'ipotesi di regolarizzazione di omissioni contributive. Il documento integra le istruzioni fornite con la Circ. n. 110 del 7/10/2022, definendo le casistiche in cui il sanamento del debito determina lo slittamento della decorrenza della pensione e quelle escluse da tale meccanismo.
Notizie Flash 05/10/2026
Sicurezza nei cantieri e incompatibilità tra RLS e CSP
La Commissione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con l'interpello n. 4/2026 del 24/09/2026, ravvisa un’incompatibilità tra le funzioni di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e coordinatore per la progettazione quando la società dalla quale il lavoratore dipende opera direttamente nello stesso cantiere con propri lavoratori. Il chiarimento richiede una verifica dell’effettivo coinvolgimento dell’impresa nella fase esecutiva e della distinzione tra chi elabora il piano di sicurezza e chi esercita le prerogative di rappresentanza.